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“EGITTO…la vacanza che avrebbero sognato anche i Faraoni!!”
Chi poteva immaginare che questo, nient’altro che il testo di una nota
pubblicità di viaggi (da noi pedestremente copiato!) potesse corrispondere
alla realtà?! Noi crediamo che quest’ultima sia anche meglio!
La curiosità è tanta ,così
decidiamo di partire…meta, la Valle del Nilo!
All’aeroporto
di Luxor ci accoglie, nonostante l’ora molto tarda, un piacevole vento
caldo che ci accompagnerà per tutto il viaggio. Sbrighiamo in fretta le
piccole formalità di arrivo e ci affrettiamo ad imbarcarci sulla motonave
che l’indomani inizierà l’appassionante percorso da Luxor ad Assuan. Un’ottimo
sistema per spostarsi nella valle del Nilo (l’ormai notissimo fiume sacro)
è quello di viaggiare a bordo delle navi da crociera che percorrono questo
tratto. Si tratta di navi passeggeri che si dividono in categorie come gli
alberghi proprio per le dimensioni e la qualità di servizi e conforts che
offrono. Classiche saranno,
per la settimana seguente ,le mitiche levatacce ad ore improponibili del
mattino! Sopriremo che, in questa bellissima terra,il sole è abbastanza
cattivello con la pelle pallida degli stranieri!
Il
1° giorno viene dedicato alla visita dell’antica Tebe battezzata la
città dalle cento porte dato che in passato fu capitale di enorme
affluenza; presenta sulla riva orientale del Nilo due imponenti templi :
Karnak e Luxor,mentre sulla riva occidentale l’immensa Necropoli .
Il
tempio di Karnak è costituito da un gran numero di colonne, qualche
obelisco e alcune cose a dir poco curiose! Ve ne mostriamo una…

Parliamo
proprio di quel particolare! La nostra guida ha pensato premurosamente a
farcelo notare! E il fortunato è un famoso Faraone dell’epoca che si
divertì a combinare qualche pasticcio!…Mentre attraversiamo il corridoio
di colonne s’intravede tra le palme ,il lago sacro, una specie di piscina
dove i sacerdoti del tempo facevano il bagno; ora ci trasferiamo al tempio
di Luxor attraversando un lungo viale di sfingi poste ai due lati; in Egitto
ogni scultura per quanto possa essere statica dà l’impressione di
considerare ogni tuo movimento come se ti dicesse “non sei tu che osservi
me !”

Il
tempio di Luxor è un po’ meno conservato di quello di Karnak ma allo
stesso modo emozionante; troviamo due statue enormi di Ramesse II davanti al
pilone iniziale, e poco dopo tra le colonne veniamo sorpresi dalla stupenda
rappresentazione del faraone Tutankhamon e la moglie;

Durante
il ritorno abbiamo la possibilità di incontrare tanta gente del posto a
passeggio per le strade; poi ci verrà spiegato che il 1° di maggio si
festeggia la primavera (come se nel resto dell’anno abbiano un clima
pietoso!). Famiglie intere sono sedute in cerchio all’ombra delle palme ,
nessuno fa nulla di particolare, qui non ce né bisogno, qui ci si diverte
ancora con tanta sana semplicità!
Il
pomeriggio viene dedicato alla visita della Valle dei Re e delle Regine;
colorati trenini ci trasportano in un territorio molto ampio e desolato.
Poiché il sole scotta, ci affrettiamo ad entrare nelle tombe, lunghi
corridoi scavati nella roccia. Non contengono ormai più nulla, (tutto è
stato trasportato al museo del Cairo) ma, di rilevante stupore al loro
interno, sono i dipinti dai colori ben conservati;rappresentano scene di
vita quotidiana e il viaggio del Faraone nell’Aldilà.
Poco
distante da qui vi è il tempio funerario della regina Hatshepsut; dispone
di una lunga scalinata che porta a diverse terrazze, dove i molteplici
visitatori ne approfittano per recuperare le forze e godersi il panorama
della valle.

Ormai
è tardo pomeriggio e tornando alla motonave approfittiamo per non perderci
il meraviglioso tramonto a bordo. La nostra cabina è molto accogliente e
una grande finestra ci permette in ogni istante di gustarci il paesaggio.
E’
curioso svegliarsi ogni mattina in un posto diverso!
La
mattina seguente è libera, un fantastico bagno in una piscina jaccuzzi è
quello che ci vuole per ritrovare le energie!
Nel
pomeriggio, antichi calessi ci accompagnano per una gita nella città di
Edfu che si conclude con la visita del colossale tempio dedicato al dio
Horus. Tra i più completi e meglio conservati di tutto l’Egitto, è
composto da stanze che si succedono sempre più piccole e oscure dando
effetti di ombre e luci che risaltano per la loro particolarità.

Finalmente
il giorno seguente arriviamo ad
Assuan. In questo luogo il granito rosa presente nei fondali rende l’acqua
molto limpida. Rimarremo giusto il tempo di apprezzare l’obelisco
incompiuto e il lussureggiante e romatico tempio di Philae dedicato alla dea
Iside. L’ultima escursione con la motonave è dedicata alla grande diga,
una gigantesca realizzazione che ha dato poi origine al Lago Nasser che per
le sue dimensioni è considerato il secondo bacino idrico al mondo. La
serata a bordo della motonave si conclude con una cena con prodotti tipici
locali accompagnata da uno
spettacolo di danze nubiane.

La
mattina seguente rappresenta una svolta poiché dobbiamo prendere un aereo
per spostarci ad Abu Simbel. Il viaggio è sicuramente bello ma mooolto
teso. I voli interni non sono certo una delle specialità Egiziane a causa
della precarietà degli aerei e della scarsa capacità di guida dei piloti
stessi! Ma niente paura! Qui è
sempre tutto ok e se qualche dubbio ti assale…tutti sperano in Allah!!
Siamo
finalmente atterrati. Il paesaggio che ci si presenta è sensazionale! Due
immensi templi uno di fianco all’altro di una bellezza sconvolgente.
Quattro gigantesche statue di Ramesse II sembrano guardarci inesorabili e al
solo fatto di trovarsi davanti si prova anche un certo timore!

Il
tempo stringe , e l'aereo ci attende per proseguire il nostro viaggio.
Destinazione…
Il Cairo.
Abituati
alle solite peripezie di volo arriviamo all'Aereoporto; un autobus ci
accompagna al nostro albergo,uno dei migliori dela città, dotato di servizi
esclusivi addirittura eccessivi per
dei comuni turisti come noi, ma questa è un'altra storia…Il Cairo ha
tutta l’aria di una città molto caotica e polverosa; offre diverse
Moschee come quella di alabastro nella cittadella e il grande bazaar di
khan-el-khalili dove si trova di tutto:da stoffe coloratissime ad essenze
che sanno di oriente!
Il
giorno seguente ci aspetta l’immenso Museo Egizio. La coda per entrare è
interminabile ma la nostra fantastica guida (un egiziano simpaticissimo e
molto preparato) ha già provveduto a farci avere i biglietti e magicamente,
saltando un bel po’ di coda, siamo tra i primi a varcare la soglia di
quello che gli egiziani considerano una sorta di illustre ”magazzino”
per gli innumerevoli reperti archeologici al suo interno. Pensate che per
girarlo tutto occorrerebbero circa tre mesi! Per ragioni di tempo visitiamo
solo le parti a detta della guida più interessanti tra le quali il mitico
corredo funerario del Faraone Tutankhamon dove spicca la famosissima
maschera d’oro.

Da
qui le emozioni diverranno sempre più forti poichè finalmente andremo in
uno dei luoghi più affascinanti al mondo. La Piana di Giza. Le Grandi
Piramidi di Cheope, quella di Chefren e quella di Micerino racchiudono la
perfezione e il mistero di opere importanti note a chiunque. Gli Egizi,
nonostante i vari pensieri, hanno ideato da soli le proprie Piramidi veri e
propri monumenti funerari autocelebrativi del Faraone. Ne danno prova le
altre 90 circa che sparse per tutto l'Egitto testimoniano l'evoluzione del
modo di costruire. Si passa dalla Piramide cosiddetta a gradoni fino alla
Piramide di Cheope che rappresenta la perfezione architettonica.

Sono
tutte visitabili ma l’ingresso a Cheope è consentito a sole 150 persone
ogni giorno e per accaparrarsi un biglietto bisogna essere sul luogo già
verso le 6 del mattino. Ci sentiamo in dovere di dirvi che se soffrite di
claustrofobia o pressione bassa è meglio non entrare nelle Piramidi poiché
il percorso è molto stretto e angusto. Si cammina in fila indiana quasi a
carponi per un minimo di 30m fino ad un massimo di 100m
circa dove non si capisce se si sta scendendo o salendo poiché si
perde anche il senso dell’orientamento. Quello che si trova alla fine dei
tunnel non ve lo diciamo altrimenti che gusto c’è! Ah ah…!! Tra una
piramide e l’altra si incontrano venditori di portafortuna e personaggi
pittoreschi che offrono un giro sul loro cammello (naturalmente a
pagamento),ma non possiamo perdere tempo,ci aspetta la sfinge! Il suo volto
lascia tutti imbambolati e trova un silenzio di emozione e di rispetto che
ancor oggi nel raccontarvelo ci si stringe il cuore.

Tutto
questo rispecchia gran parte di ciò che abbiamo visto anche se è davvero
difficile descrivere ciò che abbiamo vissuto. Sicuramente consigliamo a
tutti un viaggio in Egitto e vi proponiamo di seguito qualche dritta su come
passare una buona vacanza.
Quando
fate acquisti trattate sempre sul prezzo. Non è una questione di avarizia
ma il popolo egiziano considera questo fatto una questione di decoro e
onore. Se fate un buon acquisto sarà lo stesso egiziano a congratularsi con
voi per la trattativa svolta con successo. E poi se permettete è veramente
divertente..!!
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