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info : Giorgio

 “EGITTO…la vacanza che avrebbero sognato anche i Faraoni!!”

Chi poteva immaginare che questo, nient’altro che il testo di una nota pubblicità di viaggi (da noi pedestremente copiato!) potesse corrispondere alla realtà?! Noi crediamo che quest’ultima sia anche meglio!
La curiosità è tanta ,così decidiamo di partire…meta, la Valle del Nilo!

All’aeroporto di Luxor ci accoglie, nonostante l’ora molto tarda, un piacevole vento caldo che ci accompagnerà per tutto il viaggio. Sbrighiamo in fretta le piccole formalità di arrivo e ci affrettiamo ad imbarcarci sulla motonave che l’indomani inizierà l’appassionante percorso da Luxor ad Assuan. Un’ottimo sistema per spostarsi nella valle del Nilo (l’ormai notissimo fiume sacro) è quello di viaggiare a bordo delle navi da crociera che percorrono questo tratto. Si tratta di navi passeggeri che si dividono in categorie come gli alberghi proprio per le dimensioni e la qualità di servizi e conforts che offrono. Classiche saranno, per la settimana seguente ,le mitiche levatacce ad ore improponibili del mattino! Sopriremo che, in questa bellissima terra,il sole è abbastanza cattivello con la pelle pallida degli stranieri!

Il 1° giorno viene dedicato alla visita dell’antica Tebe battezzata la città dalle cento porte dato che in passato fu capitale di enorme affluenza; presenta sulla riva orientale del Nilo due imponenti templi : Karnak e Luxor,mentre sulla riva occidentale l’immensa Necropoli .

Il tempio di Karnak è costituito da un gran numero di colonne, qualche obelisco e alcune cose a dir poco curiose! Ve ne mostriamo una…  

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Parliamo proprio di quel particolare! La nostra guida ha pensato premurosamente a farcelo notare! E il fortunato è un famoso Faraone dell’epoca che si divertì a combinare qualche pasticcio!…Mentre attraversiamo il corridoio di colonne s’intravede tra le palme ,il lago sacro, una specie di piscina dove i sacerdoti del tempo facevano il bagno; ora ci trasferiamo al tempio di Luxor attraversando un lungo viale di sfingi poste ai due lati; in Egitto ogni scultura per quanto possa essere statica dà l’impressione di considerare ogni tuo movimento come se ti dicesse “non sei tu che osservi me !” 

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Il tempio di Luxor è un po’ meno conservato di quello di Karnak ma allo stesso modo emozionante; troviamo due statue enormi di Ramesse II davanti al pilone iniziale, e poco dopo tra le colonne veniamo sorpresi dalla stupenda rappresentazione del faraone Tutankhamon e la moglie;

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Durante il ritorno abbiamo la possibilità di incontrare tanta gente del posto a passeggio per le strade; poi ci verrà spiegato che il 1° di maggio si festeggia la primavera (come se nel resto dell’anno abbiano un clima pietoso!). Famiglie intere sono sedute in cerchio all’ombra delle palme , nessuno fa nulla di particolare, qui non ce né bisogno, qui ci si diverte ancora con tanta sana semplicità!

Il pomeriggio viene dedicato alla visita della Valle dei Re e delle Regine; colorati trenini ci trasportano in un territorio molto ampio e desolato. Poiché il sole scotta, ci affrettiamo ad entrare nelle tombe, lunghi corridoi scavati nella roccia. Non contengono ormai più nulla, (tutto è stato trasportato al museo del Cairo) ma, di rilevante stupore al loro interno, sono i dipinti dai colori ben conservati;rappresentano scene di vita quotidiana e il viaggio del Faraone nell’Aldilà. 

Poco distante da qui vi è il tempio funerario della regina Hatshepsut; dispone di una lunga scalinata che porta a diverse terrazze, dove i molteplici visitatori ne approfittano per recuperare le forze e godersi il panorama della valle.

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Ormai è tardo pomeriggio e tornando alla motonave approfittiamo per non perderci il meraviglioso tramonto a bordo. La nostra cabina è molto accogliente e una grande finestra ci permette in ogni istante di gustarci il paesaggio.

E’ curioso svegliarsi ogni mattina in un posto diverso!

La mattina seguente è libera, un fantastico bagno in una piscina jaccuzzi è quello che ci vuole per ritrovare le energie!

Nel pomeriggio, antichi calessi ci accompagnano per una gita nella città di Edfu che si conclude con la visita del colossale tempio dedicato al dio Horus. Tra i più completi e meglio conservati di tutto l’Egitto, è composto da stanze che si succedono sempre più piccole e oscure dando effetti di ombre e luci che risaltano per la loro particolarità.

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Finalmente il  giorno seguente arriviamo ad Assuan. In questo luogo il granito rosa presente nei fondali rende l’acqua molto limpida. Rimarremo giusto il tempo di apprezzare l’obelisco incompiuto e il lussureggiante e romatico tempio di Philae dedicato alla dea Iside. L’ultima escursione con la motonave è dedicata alla grande diga, una gigantesca realizzazione che ha dato poi origine al Lago Nasser che per le sue dimensioni è considerato il secondo bacino idrico al mondo. La serata a bordo della motonave si conclude con una cena con prodotti tipici locali  accompagnata da uno spettacolo di danze nubiane.

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La mattina seguente rappresenta una svolta poiché dobbiamo prendere un aereo per spostarci ad Abu Simbel. Il viaggio è sicuramente bello ma mooolto teso. I voli interni non sono certo una delle specialità Egiziane a causa della precarietà degli aerei e della scarsa capacità di guida dei piloti stessi! Ma niente paura! Qui  è sempre tutto ok e se qualche dubbio ti assale…tutti sperano in Allah!!

Siamo finalmente atterrati. Il paesaggio che ci si presenta è sensazionale! Due immensi templi uno di fianco all’altro di una bellezza sconvolgente. Quattro gigantesche statue di Ramesse II sembrano guardarci inesorabili e al solo fatto di trovarsi davanti si prova anche un certo timore!

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Il tempo stringe , e l'aereo ci attende per proseguire il nostro viaggio.

Destinazione… Il Cairo.

 Abituati alle solite peripezie di volo arriviamo all'Aereoporto; un autobus ci accompagna al nostro albergo,uno dei migliori dela città, dotato di servizi esclusivi addirittura eccessivi  per dei comuni turisti come noi, ma questa è un'altra storia…Il Cairo ha tutta l’aria di una città molto caotica e polverosa; offre diverse Moschee come quella di alabastro nella cittadella e il grande bazaar di khan-el-khalili dove si trova di tutto:da stoffe coloratissime ad essenze che sanno di oriente!

Il giorno seguente ci aspetta l’immenso Museo Egizio. La coda per entrare è interminabile ma la nostra fantastica guida (un egiziano simpaticissimo e molto preparato) ha già provveduto a farci avere i biglietti e magicamente, saltando un bel po’ di coda, siamo tra i primi a varcare la soglia di quello che gli egiziani considerano una sorta di illustre ”magazzino” per gli innumerevoli reperti archeologici al suo interno. Pensate che per girarlo tutto occorrerebbero circa tre mesi! Per ragioni di tempo visitiamo solo le parti a detta della guida più interessanti tra le quali il mitico corredo funerario del Faraone Tutankhamon dove spicca la famosissima maschera d’oro.

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Da qui le emozioni diverranno sempre più forti poichè finalmente andremo in uno dei luoghi più affascinanti al mondo. La Piana di Giza. Le Grandi Piramidi di Cheope, quella di Chefren e quella di Micerino racchiudono la perfezione e il mistero di opere importanti note a chiunque. Gli Egizi, nonostante i vari pensieri, hanno ideato da soli le proprie Piramidi veri e propri monumenti funerari autocelebrativi del Faraone. Ne danno prova le altre 90 circa che sparse per tutto l'Egitto testimoniano l'evoluzione del modo di costruire. Si passa dalla Piramide cosiddetta a gradoni fino alla Piramide di Cheope che rappresenta la perfezione architettonica.

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Sono tutte visitabili ma l’ingresso a Cheope è consentito a sole 150 persone ogni giorno e per accaparrarsi un biglietto bisogna essere sul luogo già verso le 6 del mattino. Ci sentiamo in dovere di dirvi che se soffrite di claustrofobia o pressione bassa è meglio non entrare nelle Piramidi poiché il percorso è molto stretto e angusto. Si cammina in fila indiana quasi a carponi per un minimo di 30m fino ad un massimo di 100m  circa dove non si capisce se si sta scendendo o salendo poiché si perde anche il senso dell’orientamento. Quello che si trova alla fine dei tunnel non ve lo diciamo altrimenti che gusto c’è! Ah ah…!! Tra una piramide e l’altra si incontrano venditori di portafortuna e personaggi pittoreschi che offrono un giro sul loro cammello (naturalmente a pagamento),ma non possiamo perdere tempo,ci aspetta la sfinge! Il suo volto lascia tutti imbambolati e trova un silenzio di emozione e di rispetto che ancor oggi nel raccontarvelo ci si stringe il cuore.

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Tutto questo rispecchia gran parte di ciò che abbiamo visto anche se è davvero difficile descrivere ciò che abbiamo vissuto. Sicuramente consigliamo a tutti un viaggio in Egitto e vi proponiamo di seguito qualche dritta su come passare una buona vacanza.

Quando fate acquisti trattate sempre sul prezzo. Non è una questione di avarizia ma il popolo egiziano considera questo fatto una questione di decoro e onore. Se fate un buon acquisto sarà lo stesso egiziano a congratularsi con voi per la trattativa svolta con successo. E poi se permettete è veramente divertente..!!

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