q a

a a a a Africa   Americhe Asia Europa Oceania Home

Africa

Kenya

Tunisia

Sudafrica

Mare Indiano

Egitto

Madagascar

Libia

Madagascar 

info : Marcella

Sono stata in una terra ricca di colori e dalla natura ricca e rigogliosa, dove anche i fiori sembravano coralli.

 foto1.jpg (33523 byte) foto2.jpg (73474 byte) foto3.jpg (35014 byte)

Ho viaggiato sicura, su una nave del Kenia lenta e solida, per il mare Indiano anche abbastanza mosso. Ho avuto quindi la possibilità di leggere, riposarmi, conversare con i turisti stranieri (tedeschi, americani, francesi ed inglesi), ma anche di scendere a terra e percorrere in solitaria e con gli autobus pubblici del luogo dei tragitti utili e necessari a me per "entrare" nel luogo ed in contatto con gli abitanti. Viaggiare in crociera è significato per me equilibrio nel dosare lo sfarzo e il benessere con il luogo che era meraviglioso e più sobrio. Una crociera impone  tappe segnate dal ritmo dell'orologio, un minimo di attenzione nell'abito da indossare (dal momento che ho fatto mio il pensiero di Guy De La Rigaudie: "due cose sono necessarie per ben viaggiare: uno smoking ed un sacco a pelo"), ma offre sempre la possibilità della discesa a terra che ovviamente non mi facevo organizzare da altri. Certo si potevano accettare i percorsi e le gite organizzate e pagate cari dollari, ma quanto più divertente era entrare a piedi nel porto, raggiungere il mercato della frutta, verdura e pesce e da lì organizzarsi la giornata. Ho evitato le serate ed i balli, ed ho mangiato e gustato piatti che sembravano sculture.

   foto4.jpg (46413 byte) foto5.jpg (52237 byte)

Intorno alla nave ancorata venivano sempre imbarcazioni che provavano a vendere pesce, banane o altro, ma era proibito per noi avvicinarci . Allora io che non resistevo scendevo la scaletta e non potendo né comprare un pesce enorme da portare in cucina, né scambiare con trattative, cercavo il dialogo e lasciavo la cosa più richiesta e preziosa: il sapone. 

 foto6.jpg (37888 byte) foto7.jpg (62261 byte)

A terra ho fatto spese eccezionali (anche perché a me piace qualsiasi cosa!) e per, la prima volta, non mi preoccupavo del peso del gioco di legno o delle pietre intagliate o delle stoffe ricamate perché non avevo il solito problema di portarlo tutto il tempo sulle spalle. 

 foto8.jpg (65561 byte)

Ho visto ville di lamiera o case e palazzi importanti

 foto9.jpg (57677 byte) foto10.jpg (58495 byte) foto11.jpg (42556 byte)  foto12.jpg (52806 byte) 

Ho ammirato gli spazi e le luci

foto16.jpg (30172 byte) foto17.jpg (36484 byte)

Ma soprattutto ho fermato la mia corsa pazza vissuta quotidianamente in una città frenetica, senza la quale comunque non potrei stare, ho dedicato tempo a me stessa ed ho recuperato le forze. 

foto13.jpg (55968 byte)  foto14.jpg (43112 byte) foto15.jpg (46389 byte)

Concludo questo breve racconto scrivendo ancora che ripeterei il viaggio ma che viaggiando così non si conoscono gli usi e le tradizioni delle persone incontrate, non si è liberi di decidere se sostare ancora un po’ per terminare un gioco iniziato sulla spiaggia con dei bambini incontrati per caso, non si fa in tempo ad assaggiare il frutto visto sulla pianta perché non si riesce a tornare al mercato appena visitato per cercarlo chiedere come si cucina e comperarlo, perché il tempo è scaduto e la nave è pronta a salpare per portarti in un nuovo porto. Si creano però tanti ricordi, si lasciano aperte tante curiosità non capite fino in fondo e vengono tante idee, che sono utili per decidere di ritornare ancora e per sapere che è possibile girare in quella o in quell'altra isola in bici, a piedi o su un carro tirato da buoi. 

Le tappe percorse a bordo di una nave di soli 120 metri con circa 270 posti:

Mombasa -Mahè (Seychelles) 953 miglia nautiche

Mahè - Nosy Bé (Madagascar) 748 miglia nautiche

Nosy Bé - Mayotte 194 miglia nautiche

Mayotte - Zanzibar 526 miglia nautiche

Zanzibar - Mombasa 138 miglia nautiche

Che corrispondono ad un totale di 4739 chilometri

La cartina del mio viaggio.

top

© 2000 HYPERU WEB SITE - Contattaci