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info : Katia e Umberto

Non è mai semplice iniziare il racconto di una vacanza !  … e quindi proveremo a descrivere questo viaggio semplicemente esprimendo le sensazioni e i ricordi che affiorano alla mente.Vediamo un po’ … ! Quest’anno abbiamo trascorso le nostre vacanze in Tunisia, visitando Mahdia ed i luoghi più suggestivi dell’entroterra. Mahdia è una graziosa cittadina turistica di mare a sud di Tunisi che offre spiagge dalla sabbia chiara e fine ed un mare assolutamente cristallino. Quest’ultimo regala sfumature dall’azzurro sino al blu intenso. La spiaggia si estende per circa 6 Km e su di essa si possono raccogliere centinaia di conchiglie che si lasciano trasportare dalle onde. Passeggiando sulla riva si incontrano schierati uno dopo l’altro i numerosi Hotels 3-4 stelle oltre i quali si raggiunge la città vecchia e poi il faro che ne segna la punta estrema.Entrando in città veniamo accolti da SKIFA EL KAHALA, la monumentale ed importante porta d’ accesso alla Medina (città vecchia) che rappresenta l’unico segno rimasto integro delle mura antiche che la  circondavano.

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Tutto è molto più europeo di quanto ci aspettassimo; negozi  di tutti i generi e molti ragazzi che indossano magliette e pantaloni firmati.Mahdia è particolarmente animata nel giorno di mercato durante il quale è possibile acquistare calzature, abbigliamento, cibo e tantissime cose usate … si vendono persino lavandini di seconda mano con relative incrostazioni, oppure coloratissimi piatti e tazze dalle diverse dimensioni e forme;

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..... ma la cosa più straordinaria è che per ogni oggetto si è costretti a contrattare il prezzo (classica tradizione araba) prima di poterselo aggiudicare. Accanto alle numerose e curiosissime bancarelle si trova il mercato coperto dove animali macellati vengono esposti senza particolari “precauzioni igienico-sanitarie” nei corridoi all’interno dell’immenso edificio accanto alle spezie multicolori e  profumate.

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Un’altra particolarità della città è il cimitero. Per la prima volta ne vediamo uno costruito ai bordi della strada e non circondato dalle classiche mura. Dopo aver visitato e soggiornato a Mahdia, partiamo per il tour che ci porterà alla scoperta della vera Tunisia, le oasi, il deserto e chissà cos’altro! La sveglia suona alle 05.30 e dopo una ricca colazione e 2 ore scarse di pulmino, arriviamo a El Djem, dove si erge l’anfiteatro Romano del III secolo D.C., che ricorda anche per dimensioni il nostro Colosseo.  

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Il caldo è torrido ma non rinunciamo a salire in cima alla scalinata dell’anfiteatro per godere della vista panoramica.Riprendiamo il cammino con il nostro Bus verso Sfax in direzione di Matmata alla scoperta delle famose case troglodite; particolari abitazioni scavate in profondi e larghi pozzi sotto il livello del suolo. 

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Tutto qui è particolare. Il paesaggio è veramente lunare; brullo, spoglio e su tutto domina il colore rosso scuro dell’argilla.

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Entrando in una delle poche case troglodite ancora abitate, veniamo accolti da una gentile signora che ci offre, ovviamente a pagamento, del pane fatto a mano e dove visitiamo le numerose stanze, anch’esse scavate nella roccia ed arredate in modo pratico ed essenziale. Incredibile che qualcuno ci possa vivere! Ripartiamo alla volta di Douz, ultima cittadina prima del deserto del Sahara. Si tratta di una splendida oasi costituita da 500.000 palme dalle quali si ricavano i famosi datteri. Qui il nostro tour prevede il pernottamento e la passeggiata nel deserto in sella a dromedari che ovviamente non ci perdiamo.  

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Ci troviamo dopo alcuni minuti in pieno deserto. All’orizzonte sabbia finissima e cielo azzurro ci danno una sensazione di libertà e tranquillità indescrivibili.

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Non rinunciamo a raccogliere un po’ di sabbia da conservare come souvenir, per non dimenticare la sensazione che lascia al tatto; sembra proprio farina, quasi senza consistenza….è sottile e leggera. Il tramonto è magnifico ! Una grossa e perfetta palla di fuoco che velocemente calando si spegne all’orizzonte

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L’indomani ripartiamo per CHOTT EL JERID il grande lago salato, dove  è possibile assistere al famoso fenomeno del miraggio ma solo se si è fortunati e se le condizioni meteorologiche lo consentono. (Ovviamente essendo noi molto fortunati non vediamo nulla).La strada che attraversa il lago salato è molto lunga e circa a metà facciamo una sosta che, come consiglia la guida, è opportuna per apprezzare la particolarità del paesaggio.

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Casualmente da una piccola capanna compaiono dei cordiali signori locali, i quali vogliono venderci rose del deserto di tutte le forme e dimensioni.Finalmente dopo qualche ora di viaggio raggiungiamo l’oasi di TOZEUR....

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.......definita città dalle case rosse ed arabescate. Qui, con dei piccoli calessi, sempre a pagamento, facciamo un piccolo tour dell’oasi a stretto contatto con la natura. Ci vengono mostrate tutte le varie tipologie di piante presenti nell’oasi: banani, melograno, peperoncino, limoni e le diverse piante da dattero (ne esistono infatti di 80 tipi).

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Il nostro tour continua poi verso KAIROUAN, definita la più importante città religiosa di tutto l’Islam.Qui veniamo catapultati in una fabbrica di tappeti, dove un’abile artigiana locale ci mostra come, annodando tra loro fili di molteplici colori e tessuti (lana , seta, ecc.) si possano creare pregiati tappeti con disegni tutti diversi tra loro.  

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Il tempo ci è tiranno e riusciamo a malapena a vedere le imponenti mura che circondano la città vecchia e la Medina, dove acquistiamo gli ultimi souvenir.  

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Purtroppo il tour sta per concludersi!Il bus ci porta verso Mahdia, dove dormiamo per l’ultima notte prima di rientrare in Italia.Come al solito i luoghi da visitare sono molti mentre il tempo a disposizione è sempre troppo poco. 
Arrivederci Tunisia

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