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"San Pietroburgo, affascinante città che ha bisogno
di rimuovere quella patina opaca che la ricopre. Un passato sicuramente
importante e splendido, un presente che ricorda ancora troppo il recente
passato severo e triste.


Museo dell' Hermitage

Cattedrale di S. Isacco
Attenzione! Durante i 30 minuti di trasferimento in
bus dall'aeroporto all' hotel ,in centro città, riscontrati almeno sei
incidenti stradali. Forse sinonimo di una eccessiva rincorsa, troppo rapida
e poco ordinata, verso qualcosa di meglio che si comincia ad intravvedere.

S. Pietroburgo prospectiva
Nevskij
Trasferimento da San Pietroburgo a Mosca in treno.

Monastero di S. Serghiey lungo
la statale che collega Mosca a Jaroslavl

Mercatino delle matrioske
all'esterno del monastero di S. Serghiey

Spettacolo folkloristico
Interessante esperieza. Almeno tre livelli di
carrozze. Quella business affollata esclusivamente da locali quasi tutti
accompagnati da personal computers, abbondanza di documenti sparsi un pò
dappertutto, cravatte allentate, scarpe con tacco a spillo abbandonate sotto
le poltrone.
Viaggiatori quasi tutti assonnati con la
testa ripiegata e gli occhi socchiusi, atteggiamento universale alla ricerca
di nuove energie per riprendere il avoro. Questa è la parte dei russi che
stà traghettando tutta la società verso quel modo di fare e di essere
denominato economia di mercato?Vedremo.
La carrozza a noi destinata potete immaginarla. Siamo
tutti di noi. C'è un signore che si lamenta, e non cesserà mai di farlo,
perchè? Anche questa volta non ha trovato il posto giusto e il sacchetto con
i panini non è bene attrezzato. Ma perchè non stanno a casa!
Il terzo livello non l'ho osservato con attenzione,
giusto uno sguardo. Non era possibile insistere e soffermarsi, perchè
sembrava invadere il piccolo mondo di persone semplici, modeste, con
l'atteggiamento forse ancora rivolto al passato.
Il popolo tradizionale e più intraprendente lo
incontriamo sui marciapiedi delle stazioni dove sostiamo. In quei pochi
minuti le offerte sono tante: funghi in abbondanza, pesci essiccati,
cetrioli, pomodori, mazzi di fiori.
Un amico scivola rapido sul marciapiede ed acquista un
mazzo di rose rosse. Con il treno già in movimento recupera il suo posto e
poi, rivolto verso la signora destinataria dell'omaggio, si rende conto che
non sono rose rosse ma impertinenti gladioli. Inevitabile un attimo di
smarrimento, ma tutto è calcolato. L'altro amico, rimasto comodo al suo
posto, avvia un clak clak che poi, considerato le difficoltà
dell'operazione si estende e diviene un unanime applauso.
Siamo Mosca.

Piazza delle fontane.
Di notte le acque sono illuminate di rosso a simboleggiare il sangue versato
dal popolo
Tutto sommato una gradita sorpresa.
Esteticamente è una bella città, caotica come tutti i
grandi centri ai quali siamo abituati., ma obiettivamente ben tenuta.
Spiccano la Piazza Rossa e il Cremilino ma molti
altri luoghi sarebbero degni di nota. Una città di rappresentanza forse, che
luccica di giorno e di notte.Qualche granello di quà e di là di passata
retorica, ma niente di più. Mi viene da chiedere dove stà il trucco!

Mosca Piazza Rossa e Cattedrale
di S. Basilio
Dimenticavo!
Fate attenzione se dovete ancora fare una esperienza
"russa", il rischio di ubriacarsi non si chiama solo vodka.
Le icone presenti su tutto il territorio, con una
abbondanza infinita, e le interminabili descrizioni delle guide possono
sostituire l'alcol e anche diventare un "incubo". Non esageriamo, comunque
solo il turista ben preparato riesce a resistere per due o tre giorni non
di più, poi crolla. Spasmodica diventa la ricerca di plausibili motivazioni
per appartarsi e liberare la mente, farla riposare, cercare di preservarla
per riportarla a casa nelle migliori condizioni possibili.
Decidete voi."
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