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info : Giuseppe

Perché Ostuni?

Mi sono trovato a dover scegliere dove andare in Puglia e l’immagine di Ostuni città bianca mi ha incuriosito, per le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche un ottimo binomio fra cultura-ambiente. 

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Ostuni, è una città antichissima, con un patrimonio in parte ancora da scoprire. Il centro storico, esso stesso monumento e luogo della memoria storica, è un ordito urbano dal fascino straordinario che conserva intatta la struttura medioevale, un labirinto di stradine, arcate, stretti passaggi contenuti in una poderosa cinta muraria. Il bianco labirinto dipinto a calce, da cui il nome "Città Bianca", è interrotto dalle facciate colore ocra di antichi palazzi, chiese, conventi e i fantasiosi portali che esaltano la bellezza della pietra locale.

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Ma l’altro fattore che mi ha convinto ad andare ad Ostuni è stata la cucina:

La cucina ostunese, è basata sui prodotti tipici dell' agricolturalocale: olio di oliva extra vergine, verdure, formaggi prevalentemente tratti dal latte di pecora, e pesce. Questa cucina semplice e povera, anche se ricca di odori, colori e soprattutto sapori, è espressione della semplicità della gente del posto che ha saputo valorizzare i sapori tradizionali, facendone motivo di vanto. I farinacei occupano un posto di rilievo sulla tavola degli ostunesi, cominciando dal pane ancora oggi cotto a legna, le "frise", "la puccia", "i tarallini", senza dimenticare le paste come "li stacciodde" (orecchiette), "li strascenate", "li lajanedde", tutte impastate con farina di semola di grano duro, che vengono condite o con pomodoro fresco e "caserecotta" (cacioricotta), talvolta mescolati col sapore della "recotta ascanta" (ricotta forte). I secondi piatti a base di carne, sono quasi sempre cotti alla brace, come ad esempio il capretto, l'agnello, le salsiccie locali od anche gli "gnemmariedde", gustosi involtini di interiora di capretto allo spiedo. Ci sono parecchi piatti tipici e le Fave ne fanno da padrona.Un ottimo ristorante a buon mercato l’ho trovato nel centro storico  inserito in un vicolo il ristorante è molto carino disposto su 2 piani con terrazzo panoramico e la cucina merita il dovuto rispetto mi ha impressionato la ristrutturazione del locale un binomio perfetto fra antico e pratico-moderno,straordinario il lavello nel bagno che dà un segno di antico impressionante.

Da visitare Le masserie che sono perfettamente inserite nel paesaggio completandone la bellezza e testimoniando la scelta della popolazione di dedicarsi alla natura. 

A 7 km verso la costa c’è Villanova è il centro, almeno per posizione, della costa ostunese. Anticamente chiamata Petrolla, è una località di notevole importanza storica grazie soprattutto alla presenza del porto locale, nel quale vi risiede un basso castello fortilizio del XVI secolo, che è stato valido punto di approdo per pescatori e natanti da diporto

 Il mese di maggio è molto tranquillo anzi troppo tranquillo ,ma merita una visita questo posto.

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