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Perché
Ostuni?
Mi
sono trovato a dover scegliere dove andare in Puglia e l’immagine di
Ostuni città bianca mi ha incuriosito, per le sue bellezze storiche,
artistiche e paesaggistiche un ottimo binomio fra cultura-ambiente.

Ostuni,
è una città antichissima, con un patrimonio in parte ancora da scoprire.
Il centro storico, esso stesso monumento e luogo della memoria storica, è
un ordito urbano dal fascino straordinario che conserva intatta la struttura
medioevale, un labirinto di stradine, arcate, stretti passaggi contenuti in
una poderosa cinta muraria. Il bianco labirinto dipinto a calce, da cui il
nome "Città Bianca", è interrotto dalle facciate colore ocra di
antichi palazzi,
chiese, conventi
e i fantasiosi portali
che esaltano la bellezza della pietra locale.

Ma
l’altro fattore che mi ha convinto ad andare ad Ostuni è stata la cucina:
La
cucina ostunese, è basata sui prodotti tipici dell' agricolturalocale: olio
di oliva extra vergine, verdure, formaggi prevalentemente tratti dal latte
di pecora, e pesce. Questa cucina semplice e povera, anche se ricca di
odori, colori e soprattutto sapori, è espressione della semplicità della
gente del posto che ha saputo valorizzare i sapori tradizionali, facendone
motivo di vanto. I farinacei occupano un posto di rilievo sulla tavola degli
ostunesi, cominciando dal pane ancora oggi cotto a legna, le "frise",
"la puccia", "i tarallini", senza dimenticare le paste
come "li stacciodde" (orecchiette), "li strascenate",
"li lajanedde", tutte impastate con farina di semola di grano
duro, che vengono condite o con pomodoro fresco e "caserecotta" (cacioricotta),
talvolta mescolati col sapore della "recotta ascanta" (ricotta
forte). I secondi piatti a base di carne, sono quasi sempre cotti alla
brace, come ad esempio il capretto, l'agnello, le salsiccie locali od anche
gli "gnemmariedde", gustosi involtini di interiora di capretto
allo spiedo. Ci sono parecchi piatti tipici e le Fave ne fanno da padrona.Un
ottimo ristorante a buon mercato l’ho trovato nel centro storico
inserito in un vicolo il ristorante è molto carino disposto su 2
piani con terrazzo panoramico e la cucina merita il dovuto rispetto mi ha
impressionato la ristrutturazione del locale un binomio perfetto fra antico
e pratico-moderno,straordinario il lavello nel bagno che dà un segno di
antico impressionante.
Da
visitare Le masserie che sono perfettamente inserite nel paesaggio
completandone la bellezza e testimoniando la scelta della popolazione di
dedicarsi alla natura.
A
7 km verso la costa c’è Villanova è il
centro, almeno per posizione, della costa ostunese. Anticamente chiamata Petrolla,
è una località di notevole importanza storica grazie soprattutto
alla presenza del porto locale, nel quale vi risiede un basso castello
fortilizio del XVI secolo, che è stato valido punto di approdo per
pescatori e natanti da diporto
Il
mese di maggio è molto tranquillo anzi troppo tranquillo ,ma merita una
visita questo posto.
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