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Ebbene
si …finalmente dopo alcuni anni di attesa e di indecisioni eccoci …siamo
sul volo diretto che ci porta nella capitale irlandese. Non abbiamo ancora
un itinerario preciso, abbiamo solo 13 giorni e vogliamo vedere il più
possibile.
Decidiamo
che la prima tappa sarà DUBLINO.
Appena
arrivati all’aeroporto siamo indecisi se prendere un taxi (molto caro)
oppure iniziare a vivere secondo le regole del turista fai da te …qualche
istante e via si parte con un double bus per il nostro albergo (prenotato
dall’Italia) di una famosa catena francese di alberghi
"economici ” che ci colpisce per pulizia e qualità.La prima
sera per ambientarci … e la mattina successiva, anche se un po’
infreddoliti, attendiamo alla
fermata (di fronte al nostro albergo) il bus 51, che ci porta direttamente
in centro a Dublino dove iniziamo la nostra vacanza che, comunque andrà,
sarà un successo.
Ci
rechiamo al TOURIST OFFICE (300
metri dal TRINITY COLLEGE) dove chiediamo ogni tipo di informazione (tutte
le persone sono simpatiche e estremamente cortesi) luoghi da visitare,
indirizzi di BED & BREAKFAST, tour da effettuare, ecc.
Entusiasti
di far parte del formicaio di gente che popola la città, acquistiamo in O
’CONNELL STREET due biglietti per un double bus HOP ON – HOP OFF STOP
(questa formula consente di salire e scendere, con lo stesso biglietto
valido 24 ore, in una qualsiasi delle fermate previste dal tour) che ci
permette di visitare in maniera “comoda” i luoghi più importanti della
città ed in particolare :

·
CATTEDRALE DI SAN PATRIZIO
Si
tratta di una della più antiche e maestose cattedrali al mondo, risalente
al XII secolo. La cattedrale si erge sul più antico suolo cristiano di
Dublino.
·
CHRISTIAN CHURCH
I
vichinghi edificarono nel 1038 su questo sito una prima cattedrale, ma fu
nel 1172 che l’edificio assunse la forma odierna grazie all’opera dell’Arcivescovo
Laurence O’Toole e al cavaliere normanno Richard de Clare (noto come “
Strongbow”) la cui tomba si trova all’interno della cattedrale.

Per
trovare un po’ di pace e rilassare i piedi stanchi ci fermiamo al ST.
STEPHEN’S GREEN PARK, favolosa area verde nel centro della città, ricca
di aiuole ricamate da fiori dai colori sgargianti ed incorniciate da soffici
prati d’erba verde brillante.
Proprio
in questo paradiso conosciamo un gruppetto di ragazzi romani iscritti ad un
corso estivo al TRINITY COLLEGE, la più antica università d’Irlanda
fondata nel 1592 dalla Regina Elisabetta I, oggi frequentata da giovani di
svariate nazionalità.

Qui
custodito e molto interessante da vedere è il BOOK OF KELLS: un libro di
straordinaria bellezza… Incredibilmente piccolo (circa 20cm x 15cm), un
capolavoro contente 680 pagine scritte in latino da monaci irlandesi
amanuensi ed esposto dal 1660 all’interno del TRINITY COLLEGE.

Proseguendo
più avanti, tra i corridoi dell’università si arriva alla suggestiva
LONG ROOM, la più grande biblioteca (unica ed immensa sala) che contiene
200.000 dei più vecchi libri al mondo.

Il
“profumo” dei volumi antichi, il silenzio quasi totale creano un‘atmosfera
magica, quasi irreale tanto che sembra di tornare indietro nel tempo …è
una sensazione fantastica. All’interno della sala, posta su un capitello,
si erge “l’ARPA”: piccola ma di gran valore, è la più antica d’Irlanda
risalente probabilmente al XV secolo.
Abbiamo
ormai i piedi che gridano vendetta dal gonfiore, ma giunti a GRAFTON STREET
veniamo rapiti dal suo fascino e dimentichiamo così la stanchezza. E’
sicuramente la strada più vivace di Dublino, popolata di negozi, pub, sale
da the (tra cui la più antica della città), fast food e piccoli baretti
dove poter acquistare gustosi spuntini. In GRAFTON STREET potete incontrate
ogni giorno un gran numero di artisti, tutti diversi tra loro tra cui
giovani violinisti, un curioso personaggio che da solo suona più strumenti
di una intera orchestra, allegri pagliacci che regalano ai bambini di
passaggio simpatici animaletti gonfiando palloncini colorati, cantanti pop e
chi più ne ha più ne metta.In questa zona notiamo che all’ingresso di
alcuni pub è affisso un disco nero e rosa tipo LP, e scopriamo che si
tratta di una tappa prevista dal “ROCK TRAIL”, un Tour musical-culturale
(che ovviamente facciamo) della durata di circa 2 ore a piedi alla scoperta
dei luoghi storici della musica di DUBLINO. Il tour organizzato da HOT PRESS
(rivista musicale) ci porta a visitare, con il supporto di una guida
(generalmente trattasi di un ragazzo/a che suona in una BAND e che per
raccimolare qualche soldo si presta a tutto ciò) i Pub in cui hanno suonato
SINEAD O’CONNOR, VAN MORRISON, U2, THE CRANBERRIES. Il momento più
affascinante è il “pellegrinaggio” al U2 WALL (un dei muri che
costituisce il primo studio di registrazione degli U2) dove è possibile
scrivere con pennarelli (gentilmente prestati dalla suddetta guida) un
messaggio che ricordi il vostro passaggio.

La
vita notturna si svolge nel quartiere dei PUB formato da piccole viuzze dove
si trovano ristoranti molto romantici (a lume di candela) e classici pub in
cui è possibile assistere a spettacoli dal vivo con canti e danze
tradizionali. Non mancano infine i famosi locali dove gruppi più o meno
conosciuti suonano canzoni del loro repertorio e pezzi dei “grandi”
della musica rock come gli U2.

Non
si può andare a DUBLINO e non visitare la fabbrica della GUINNESS.

Dopo
avere “ovviamente” pagato l’ingresso entriamo nel museo della fabbrica
dove ci vengono mostrati i metodi di produzione della birra, le pubblicità
attuali e quelle passate e un filmato un pochino lunghetto che ci racconta
la storia della famosa birra scura. Ah dimenticavamo nel prezzo del
biglietto è compresa la degustazione gratuita di una pinta di GUINNESS….almeno
questo!!
Dopo
tre giorni di permanenza a Dublino decidiamo di partire alla scoperta dell’Irlanda.
Prendiamo possesso dell’auto a noleggio prenotata dall’Italia e via
verso WEXFORD, incontrando qualche difficoltà ad uscire dal centro della
città per via della guida a destra !.
Il
giorno successivo siamo a KILKENNY piccola cittadina a circa un’ora di
strada dalla costa dove visitiamo il fantastico castello e il meraviglioso
parco che lo circonda.

Lasciamo
KILKENNY e puntiamo verso DUNGARVAN dove ceniamo e pernottiamo.

L’indomani
eccoci a KINSALE graziosa cittadina portuale carica di storia dove visitiamo
(a pagamento) Charles Fort costruito alla fine del XVII secolo come difesa
costiera della città, la chiesa, il cimitero e le incantevoli viuzze dalle
case multicolori.

Partiamo
quindi verso BANTRY dove alloggiamo prima di lanciarci alla scoperta del
famoso “Ring of Kerry”. Il bed and breakfast non è il massimo ma ci
facciamo prendere dalla TV via satellite che trasmette una partita di uno
strano sport giocato con una mazza simile a quella da golf utilizzata però
come mazza da baseball. Boh????
Dopo
una ricca colazione a base di uova e beacon, partiamo con la classica
temperatura irlandese per il Ring of Kerry …nebbia, pioggia e freddo ci
fanno compagnia per tutto il tragitto....

......
KENMARE … GLENBEIGH dove ci fermiamo per visitare il villaggio-museo “Torbiera”.
Nel museo è stata ricreata l’atmosfera dei villaggi irlandesi dei primi
dell’800. Qui si possono ammirare le famose case dai tetti di paglia, da
noi battezzate “case con i capelli”.

Proseguiamo
per KILLARNEY che visitiamo per due giorni, colpiti dalla bellezza della
cittadina ma soprattutto dal meraviglioso parco nel quale si trova MUCKROSS
HOUSE stupenda villa costruita nel 1843 che ospitò tra l’altro la Regina
Vittoria d’Inghilterra nel 1861.Il viaggio continua risalendo la costa
ovest; la prossima tappa è DINGLE dove, lungo il tragitto ammiriamo grazie
ad un tempo molto particolare, le spiagge illuminate da un sole che filtra
attraverso le immancabili nuvole rendendo l’atmosfera molto romantica e
suggestiva.Il giorno dopo decidiamo di spingerci decisamente a nord
movendoci verso ENNIS e durante il nostro trasferimento visitiamo il
BUNRATTY FOLK PARK.

Si
tratta di una fedele ricostruzione delle abitazioni e degli ambienti dell’Irlanda
del secolo scorso. All’interno del parco si trova l’omonimo BUNRATTY
CASTLE costruito al 1425 ed arredato con mobili del XV e XVI secolo. Ogni
sera all’interno del castello si tengono banchetti medievali con i
tradizionali abiti dell’epoca, a cui è possibile partecipare, ovviamente
a pagamento e con prenotazione.

Raggiungiamo
in serata la città di ENNIS dove ceniamo e cerchiamo un B & B per la
notte. Finalmente ci siamo, stiamo per vedere le famose CLIFFS OF MOHER …
stupefacenti scogliere a picco sul mare.

Il
tempo come al solito è terribile, raffiche di vento, pioggia e un freddo
che ci lascia di “ghiaccio”. Appena arrivati ci fermiamo ad ammirare
questa meraviglia della natura, la solita fotografia sfuocata scattata da
due turisti americani e poi di corsa sulla terrazza a picco sul mare che
incute terrore, in quanto alzando lo sguardo sembra di essere sospesi nel
vuoto.

Da
qui se siete fortunati per via del tempo, potete vedere le famose isole
descritte dalla Mannoia …le isole Aran.
E
come diceva FORREST GUMP siamo arrivati fino a qua perché non continuare…
e cosi ci dirigiamo verso SLIGO passando per TUAM (dove pernottiamo) e dove
in un piccolo quartiere della città vediamo per la prima volta quelle case
popolari tutte uguali con i bambini dai capelli rossi che giocano a calcio
in strada ripresi nel film di Alan Parker THE COMMITMENTS.
A
questo punto i giorni a nostra disposizione stanno per finire e la voglia di
rivedere DUBLINO è forte; per questo decidiamo di lasciare SLIGO per
dirigerci verso la capitale dove, dopo aver cercato e non trovato un bed
& breakfast carino e no costoso, torniamo nel nostro Hotel “economy”
che tanto ci piaceva. Spendiamo l’ultimo giorno per visitare i famosi
giardini di POWERSCOURT a ENNISKERRY circa 24 km da Dublino. Nel parco di 20
ettari è possibile ammirare magnifici giardini con motivi italiani e
giapponesi, aiole di piante erbacee, laghi ornamentali, splendide statue, un
cimitero per animali domestici e un ampia collezione di alberi.

Purtroppo
ci siamo, il rientro a Dublino in serata segna la conclusione della nostra
vacanza … .
Beh,
cosa dire !!!
L’Irlanda
è un luogo particolare, si, senza alcun dubbio è molto particolare.

Il
cielo è unico al mondo, le nuvole corrono a più non posso e sembra che il
sole voglia giocare a nascondino tra di loro.
E
cosa dire dei prati, dell’erba così morbida e soffice dal colore verde
intenso che far venire voglia di rotolarcisi sopra.
Questa
è per noi l’Irlanda: un trifoglio verde.
E’
senza dubbio un paese da visitare perché ogni suo angolo riserva piacevoli
sensazioni e piccole meraviglie.
Fatelo
e vedrete!!!
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