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London
Unusual |
info
: Mauro |
Dopo
aver vissuto per più di un anno a Londra si potrebbe scrivere un’intera
guida turistica. Volendo evitare questo,
preferirei suggerire degli itinerari che permettano di vedere le cose
più caratteristiche di questa città dai mille volti. Inizierei subito
dalla South Bank.
Da
Hyde Park Corner al Tower Brige in una sera. La
South Bank.
Premessa.
Ho avuto la possibilità di fare questo percorso più volte con il tempo
bello e all’imbrunire. La mancanza di una di queste due prerogative non
consentirebbe di ricreare le stesse emozioni, in particolare la presenza
della pioggia che da queste parti è molto di casa anche se molte volte dura
poco. La passeggiata che può durare anche sulle due ore o anche di più,
può iniziare presso Hyde Park Corner, dove ci si arriva con la
metropolitana, la Piccadilly Line o
vari autobus, tra cui il 9, 10, 52. Prendendo gli adeguati sottopassaggi
perché questa zona è una delle più trafficate, si può iniziare il
proprio viaggio dal monumento dedicato al duca di Wellinghton che sconfisse
Napoleone nella battaglia di Waterloo, e attraverso Green Park si giunge a
Buckingham Palace, la residenza della regina Elisabetta. La bandiera sul
pennone più alto attesterà o meno la presenza della sovrana a palazzo.
Mentre si attraversa Green Park si può provare,
e c’è da fidarsi, la passeggiata a piedi nudi sull’erba, con
indiscusse proprietà terapeutiche e rilassanti. Giunti a Buckingham Palace
si può attraversare St. James’ Park (a mio parere uno dei parchi più
belli di Londra) e con la penombra e le primi luci artificiali gli effetti
sono splendidi. Fermatevi pure a fare qualche foto se possedete una buona
macchina. E se passate in una sera di luna piena questo è quasi
obbligatorio.

Fontana a St. James' Park
Da
St James Park si può raggiungere le Houses of Parliament con la
famosa St. Steven’s Tower, comunemente chiamata Big Ben, e fermarvi ad
ammirare il loro rispecchiarsi sul Tamigi. Mentre lo si attraversa,si prende
la scala che scende a destra, senza attraversare la strada altrimenti si
perde la magnifica visione delle Case del Palamento che si rispecchiano nel
fiume, vista ancora migliore di quella dal ponte. Da qui poi si intraprende
la passeggiata lungo il fiume che noterete, per questioni idrogeologiche che
non sto qui a spiegarvi, scorre in due direzioni: con l’alta marea scorre
verso l’interno e con la bassa marea scorre verso il mare.

House of Parlament in riva al Tamigi
All’inizio
del percorso si può vedere il London Aquarium, aperto da pochi anni e
subito dopo il London Eye, la famosa ruota inaugurata in occasione dell’anno
2000 e da dove si racconta si goda della migliore vista di Londra, ancora
meglio di quella che si gode dalla cupola di St. Paul’s Cathedral (questo però lo voglio verificare di persona asap). Percorrendo la
riva sud del Tamigi si può vedere sulla riva nord la stazione ferroviaria
di Embankment, Charing Cross, che a mio parere ha il suo interesse artistico
e mostra come gli inglesi nel loro stile sappiano accoppiare il classico con
il moderno. Qui inoltre si trova un ponte ferroviario con un passaggio
pedonale che permette di raggiungere Trafalgar Square e la West End in
generale, Covent Garden, Leicestre Square etc, luoghi tutt’altro che
sconosciuti. Mentre sulla destra si può scorgere una serie una serie di
teatri di recente costruzione e il MOMI, il museo del cinema.

Pub a Charing Cross
Noi
però proseguiamo il nostro viaggio lungo la South Bank, incontrando il
Waterloo Bridge, che vi consiglio di attraversare nei due sensi poiché è
l’unico ponte che consente di vedere contemporaneamente le Houses
of Parliament e St Paul’s Cathedral, ossia, quella che, sempre a mio
parere, è la panoramica più ampia e più suggestiva sul Tamigi. Questo
ponte a sud porta alla stazione di Waterloo, da dove partono gli Eurostar
per Parigi, e a nord all’inizio della City of London.

Tramonto sul Tamigi
Da
qui a Black Friars’ Bridge il percorso non offre particolari di rilievo ma
il panorama non è da disprezzare. Se si arriva all’ora del tramonto si
possono vedere scene fantastiche. Riprendendo poi la via del fiume,
continuando il percorso precedente, si possono incontrare alcuni pub e
locali tipici lungo il fiume.Non mancano le navi adibite a bar, ristoranti,
club, e discoteche anche se se ne trovano di più nella North Bank. Non vi
mancherà di veder passare delle imbarcazioni con musica e gente che balla
sul ponte.

Tramonto sul Tamigi
Arrivati
al Black Friars’ Bridge, tristemente famoso per alcune vicende finanziarie
italiane, si ricomincia ad incontrare luoghi ad interesse artistico, come il
nuovo ponte pedonale sul Tamigi, il Millennium Bridge, che collega la nuova
Tate Gallery a St. Paul’s Cathedral, visibile sulla riva nord. La galleria
di arte moderna è stata trasferita qui, in una vecchia centrale elettrica
rimessa a nuovo da Pimlico sulla riva nord del Tamigi nella zona di Victoria
Station. Poco più avanti si vede il Shakespeare’s Globe Theatre, la
ricostruzione del teatro dove, dal 1600 in poi
si rappresentavano le opere del famoso drammaturgo inglese. Il
teatro, di recente ricostruzione, è ora adibito alla rappresentazione delle
suddette, e il criterio è adottato è stato quello di mantenere il prezzo
accessibile a tutti, perciò si possono vedere rappresentazioni
shakespeariane a prezzi popolari, anche se il solo cambio lira – sterlina
è per noi penalizzante. Lì in zona ci sono anche alcuni pub dove si può
sorseggiare una birra godendo la tranquillità del Tamigi.

Shakspeare's Globe Theatre
Da
lì poi si continua e si arriva al Southwark dove si possono vedere la nave
e la cattedrale. La nave è una ricostruzione di un antico galeone ed è
posta in mezzo ad alcuni palazzi, perciò non facilmente visibile dalla Bank.
Penso che i patiti di finanza non si siano persi la sede del Financial Times
subito dopo il ponte. Per vedere nave e cattedrale e per continuare il
percorso si abbandona momentaneamente la Bank per poi riprenderla all’altezza
del London Bridge, da non confondere con il Tower Bridge che si vede in
lontananza. E qui le cose da vedere e fotografare non mancano. Si comincia
dalla scala che si prende all’inizio del ponte per scendere sulla riva del
fiume probabilmente disegnata da un architetto devoto alla Guiness o a
qualche altra bevanda alcolica, una delle poche scale, che per il
posizionamento diagonale degli scalini ti obbliga a guardare dove metti i
piedi.

Galeone a South wark
Anche
qui non manca, in entrambe le rive del fiume, l’accostamento
classico-moderno che, anche se non potrà piacere, sicuramente è degno di
essere guardato. Dietro il classico dei palazzi in riva al fiume c’è l’ultra
moderno delle sedi di banche, compagnie assicurative e molte altre imprese
di fama internazionale. Tornando sulla riva sud si nota la Hay Galleria,
costruita rimodernando dei vecchi magazzini che sorgevano in riva al fiume.
Al centro di questa Galleria c’è quella che io definisco una delle più
brutte fontane disegnate dall’arte moderna. L’opera dovrebbe essere una
specie di monumento al navigatore e quando esce l’acqua i remi si muovono.
Però, per fortuna, la struttura della galleria e alcuni negozietti
particolari ai lati aiutano a dimenticare in fretta. Non mi pagano ma non
posso esimermi dal segnalare il negozio di addobbi natalizi aperto tutto l’anno
che si trova all’entrata sud della Gallery.

Tower Bridge di notte
Ritornando
sulla riva del fiume si incontra la HMS Belfast, nave da guerra costruita
subito dopo la prima guerra mondiale, poi dimessa e adibita a museo sulla
riva del fiume. Ricordo con piacere la visita di questo museo galleggiate e
i miei amici Rudi e Masaki. Dopo la nave ci dovrebbe essere la nuova
costruzione della casa del sindaco di Londra ma i miei dati sono aggiornati
al settembre ’99. Mentre penso che ci sia ancora, che goda di ottima
salute e che ancora oggi continui ad aprirsi per fare spazio alle
imbarcazioni che risalgono il fiume, il Tower Bridge, il ponte delle due
torri che al suono della sirena chiude la strada in tutti e due sensi di
marcia e si solleva secondo un meccanismo che per soli 5 quid si può vedere
nella famosa Tower Bridge Experience.Qui abbandoniamo la South Bank e
attraversiamo il suddetto ponte facendo attenzione che sia chiuso. Quando
passate sul punto in cui le due parti mobili si congiungono guardate giù e
se ne avete il coraggio provate a fare un salto.

Tower Bridge di notte- Statua di ragazzo con delfino
Andando
verso la riva nord si vede la torre di Londra che oggi conserva molte
vestigia del passato e i più famosi gioielli della corona, tra cui diamanti
di uno splendore indicibile ma che a suo tempo era prigione e luogo dove
tanti personaggi famosi, tra cui alcune mogli di Enrico VIII e Thomas Moore
furono giustiziati. Vi consiglio di scendere dal ponte e andare a destra,
lasciando la Tower of London sulla sinistra. Dopo aver visto la statua della
ragazza che volteggia sul delfino e il Tower Bridge da un’altra
prospettiva vi consiglio di recarvi a quello che io definisco il posto più
bello di Londra: i St. Catherine’s Docks, i moli costruiti facendo
rientrare il fiume che con una serie di chiuse permette alle imbarcazioni
(tra cui tanti yacht) di entrare ed uscire. Ma il bello di questo porto è
costituito dagli edifici, anche qui vecchi magazzini adibiti ora a negozi, e
i giochi di luce fra edifici e acqua che rendono il posto di una
suggestività inconsueta. Percorretela con calma. Fermatevi a guardare ogni
particolare. Mi fermo nella descrizione perché non voglio che le mie parole
offuschino una delle più belle esperienze visive.

Docks
Uscendo
si può vedere un altro galeone ricostruito; l’insegna pubblicitaria
qualche anno fa diceva che la nave poteva essere affittata per feste
private. Per noi italiani il problema è quello di far giungere sul posto
gli eventuali invitati…
Seguendo
l’indicazione si può arrivare alla metropolitana, Tower Hill oppure si
può prendere l’autobus (tipo il 15) così si può vedere la City e la
West End di sera, poiché secondo la mia teoria, ma penso che questa
esperienza lo possa confermare, la sera trasforma la città.

House of Parlament di notte
Enjoy
your trip!
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