Aeroporto
di Istanbul, Turchia:arriviamo a notte fonda e ci dobbiamo sparare una coda
interminabile per il controllo dei documenti….cominciamo bene!!! L’aeroporto
mi fa una pessima impressione e sinceramente anche con i turchi il primo
approccio non è un gran che!! Fortunatamente ci fa cambiare subito opinione
la ns.guida, un ragazzo simpatico e molto preparato.Dopo un piccolo “riposino”
in albergo la mattina dopo si parte per la visita guidata alla città di
Istanbul.Oltre ad essere decisamente bella, Istanbul ha il fascino ed il
mistero della città che raccoglie la storia e le tradizioni di più popoli,
forse proprio per la posizione stessa della città, visto che fa da ponte
non solo tra culture diverse ma proprio tra due continenti diversi, l’Europa
e l’Asia. Infatti una parte della città è ancora europea, mentre l’altra
sponda del canale del Bosforo (che collega anche il Mar di Marmara con il
Mar Nero) è già territorio asiatico. Arrivando nella splendida piazza
Sultanahmet ci trova in mezzo a due imponenti moschee, forse due delle più
belle. Una è la Moschea di Santa Sofia, oggi trasformata in museo e quindi
“sconsacrata” ; esternamente si notano delle differenze stilistiche, ma
una volta entrati si resta stupiti dalla bellezza delle cupole immense
decorate con bellissimi mosaici bizantini, tornati alla luce dopo essere
stati coperti con della calce dai Turchi musulmani vittoriosi sull’Impero
Bizantino.

Di
fronte al museo di santa Sofia possiamo vedere lo splendore della Moschea di
Sultanahmet o Moschea blu con i suoi 6 minareti dalle cui cime i muezin
invitavano i fedeli alla preghiera (oggi poco dignitosamente sostituiti da
incisioni su dischi…) L’interno è bellissimo, con i tappeti stesi sul
pavimento e cupole e pareti ornate di magnifiche decorazioni blu e con
incisioni ovunque che invitano alla preghiera e invocano la grandezza di
Allah.
Certo
si resta senza fiato… soprattutto per l’indescrivibile odore di piedi
visto che tutti per entrare si devono togliere le scarpe!!!!!
Poco
distante dalle Moschee, troviamo l’Ippodromo antico luogo non solo di
spettacolo ma anche di incontro e di discussioni anche politiche. Oggi
restano solo tre colonne, di cui una è uno splendido obelisco egizio che
sembra avere pochi anni di vita invece che millenni!!!

Altro
“gioiellino” da visitare è una cisterna antichissima dove si
raccoglieva l’acqua e dove i
bizantini potevano rifugiarsi in caso di attacchi prolungati.Purtroppo è
umidissima ma le bellissime colonne e l’illuminazione ad effetto, le danno
un aspetto quasi magico..
Personalmente
l’ho solo vista dall’esterno, ma chi ci è entrato dice che ne vale
assolutamente la pena: è la Moschea di Solimano il Magnifico, forse la più
bella di Istanbul… provate per credere!!!
Il
resto della giornata passa nella gita in barca sul Bosforo ad ammirare le
fantastiche residenze degli ultimi imperatori ottomani ed anche le splendide
ville abitate da illustri personaggi della politica turca.

L’indomani
si visita il famosissimo Museo Topkapi, stupenda antica dimora dei Sultani
composta da non so quanti saloni, stanze, camere stupendamente arredate,
mentre altre sono state adibite ad esposizioni degli indescribili tesori
appartenuti ai vari Sultani che si sono susseguiti nel corso dei secoli. L’harem,le
cucine, le sale del trono, camere da letto, camere da gioco, sale delle
udienze ed altre ancora sono arricchite da mobili stupendi e da splendide
decorazioni orientali; si possono trovare anche reliquie del profeta
Maometto, ma quello che non si può descrivere a parole sono i magnifici
abiti dei sultani, le loro armi e i loro tesori. C’è il famoso pugnale
tempestato di diamanti e smeraldi grossi come noci ed anche un enorme
diamante ..da far girare la testa…….!!!!!

Si
fa tappa anche nella capitale della Turchia Ankara, sede del Governo ed
importante centro culturale e storico della Turchia. Bellissimo
il Museo delle Civiltà Anatoliche ed in generale bella da vedere
anche il resto della città. Ci
aspetta poi un lungo viaggio di 14 ore di pullman per raggiungere la mitica
Cappadocia. Si attraversano lande deserte dove non passa davvero un cane, su
strade asfaltate per modo di dire e dove si incontra il bellissimo lago
salato prosciugato dal sole e dalle temperature torride, di cui è rimasta
una distesa enorme di sale bianchissimo; ci si può camminare sopra a piedi
scalzi e la sensazione è stranissima… inoltre il sole a picco provoca una
luce abbagliante e dona al sale cristallizzato dei riflessi rosei…Dopo ore
di viaggio allucinante, si arriva…..sulla Luna!!!! Infatti non ha nulla di
terrestre il paesaggio che si presenta a chi arriva in Cappadocia.Uno
spettacolo indescrivibile dovuto all’erosione delle rocce da parte del
vento e delle piogge, colori e forme stranissime, come i Camini di
Fata.

Inoltre
città scavate nelle rocce abitate per millenni, chiese rupestri come quelle
di Goreme con affreschi ortodossi e musulmani bellissimi! Ed ancora fortezze
troglodite, città sotterranee e valli incantate!! Se potete passarci una
notte, godetevi il tramonto e le danze del ventre fatte apposta per i
turisti che passano di lì!!! Serata diversa dal solito!!!

Lasciata
la magica Cappadocia, si fa tappa a Konya sede del Museo di Mevlana.....

......fondatore
dell’ omonimo culto islamico i cui adepti,
i dervisci, riuscivano a danzare roteando su se stessi fino a raggiungere
uno stato di trance.
Oltre
alla tomba di Mevlana nel Mausoleo, si possono trovare copie miniaturizzate
del Corano.....

.....tappeti,
strumenti musicali usati nelle scuole dei dervisci. Da rilevare anche qui il
solito tremendo olezzo di piedi che ormai ci accompagna in ogni visita a
moschee o luoghi di culto dove è obbligatorio togliersi le scarpe prima di
entrare!!! Ma noi ormai ci abbiamo fatto il naso!!!
Ultima
tappa del tour è Pamukkale. Prima di raggiungere le famose cascate si
incontra sulla strada la città di Hierapolis o meglio ciò che ne resta.
Purtroppo solo pochi ruderi sono rimasti in piedi di questa antica città
termale dove giungevano malati per farsi curare dalle acque termali, ma dove
purtroppo spesso morivano.

Ecco
il perché della grande presenza di tombe di diversi tipi.
Ma
la vera meraviglia sono le sorgenti di Pamukkale.Sembrano cascate di
panna montata bianca con pozze di acqua di un azzurro cristallino…L’acqua
qui è decisamente calcarea e quando evapora rilascia appunto il calcare che
dona l’aspetto bianco a tutta la collina.

Le
vasche naturali contengono acqua termale calda e ci si può camminare a
piedi scalzi. Lo spettacolo e stupendo!!! Passiamo qui due giorni e gli
alberghi sono stupendi!!! Piscine, bagni turchi e vasche termali sono di un
rilassante pazzesco!!! Assolutamente da non perdere dopo un tour così
stancante!!!!

Finalmente
la settimana di mare!!!! Abbastanza pulito ma molto freddo, il mare non è
un gran che ma ci si può accontentare. Ma della serie non ci si stanca mai
ecco la gita ad Efeso e alla casa della Madonna!!

Il
caldo è torrido ma il sito archeologico romano è assolutamente imperdibile!!
La splendida Biblioteca di Celso è famosa in tutto il mondo, oltre al
tempio di Adriano.....

.....il
teatro, le strade, le fontane, i templi, tutti resti dell’Impero romano.
Splendido davvero. Qui si rifugiò l’apostolo Giovanni dopo la morte di
Gesù per scrivere il suo Vangelo e Vi condusse anche la Beata Vergine Maria,
affidata a Giovanni proprio da Gesù morente sulla Croce.E proprio ad Efeso
Ella morì , nella casa che oggi è stata trasformata in cappella, meta di
pellegrinaggi cristiani da tutto il mondo.
Purtroppo
altri luoghi avrei voluto visitare della fantastica Turchia, luoghi storici
dove hanno vissuto grandi personaggi e grandi popoli, che hanno lasciato
tracce così importanti che non possono essere visti tutti in una volta, ma
vanno ammirati con calma nella loro antica bellezza…
Eh
sì, devi proprio tornare in Turchia…..