
*
* * *
Brevemente
alcuni posti che ritengo imperdibili, anche se alcuni non li ho ancora
visitati, conto di andarci… prima o poi!!!…almeno spero!
L’outback
selvaggio e incontaminato, il “centro
rosso” (Ayers Rock/Uluru e Kings Canyon), sarebbe interessante
visitarlo partecipando ad un’escursione con guida aborigena….

Margaret River,
una zona ricca di viticolture (per i nostri amici “etilici”) e con
splendidi litorali e famose spiagge da surf e (per gli amanti della natura e
dello sport).
Le
Spettacolari montagne Flinders Ranges,
note per i ricchi colori e per l'abbondanza di flora e fauna
selvatica.
La
Great Ocean Road è davvero uno spettacolo imperdibile, con panorami
spettacolari, scogliere a picco sull’oceano e un sacco di riserve naturali
appena all’interno costa.

La
Regione alpina (Cradle Mountain),
fra le altre cose parte del Patrimonio Mondiale dell’umanità, dove si
possono trovare magnifici laghi e stupendi paesaggi naturali dove è
comunque possibile pescare, fare escursioni nella macchia alla scoperta
degli strani animali del posto oppure campeggiare letteralmente immersi
nella natura. Per
quelli appassionati di natura, ma soprattutto di mare… è possibile
sbizzarrirsi visitando le isole a largo della costa, oppure fare immersioni
o snorkeling tra i coralli e i pesci della Grande
Barriera Corallina. Fra le altre attività, oltre a poltrire sulle
bianche spiagge, si possono praticare vela, surf, crociere, mini escursioni
per osservare balene e delfini nel loro ambiente naturale ecc. Infine,
per coloro i quali non riescono a stare più di tanto lontano da una città,
posso dire che alcune meritano in assoluto una visita… a voi la scelta…
anche se dovete togliervi dalla testa di trovare città o metropoli come le
intendiamo noi, anzi lo stile è molto simile a quello americano. Non
aspettatevi solo e soltanto grattacieli e palazzoni di uffici, macchine,
rumore e inquinamento ovunque, poco verde maltenuto… (e mi sembra che
basti!!!)… ad esempio l’esclamazione che ho pronunciato visitando
Melbourne e Sydney è stata: “Mamma mia come siamo abituati male!!!”…l’unica
consolazione è che in Europa la stratificazione delle costruzioni e l’arte
sono riuscite a lasciarci anche qualcosa di bello e/o di “antico” da
vedere…ma per il resto posso dire che le città australiane stravincono.
Sydney,
che abbiamo imparato a conoscere anche grazie alle olimpiadi, è sicuramente
il cuore pulsante dell’Australia – e in questo senso è sempre stata in
competizione con Melbourne. E’ una
sfavillante metropoli costruita attorno ad una delle baie più spettacolari
del mondo, con fantastiche spiagge attaccate ad altissimi grattacieli.
Melbourne,
che secondo me è un po’ come Milano, è una città culturale – molto
rinomata per la moda, la gastronomia (forse perché ha la maggiore comunità
italiana d’Australia?), l’arte e gli spettacoli.
Canberra,
capitale e centro politico dell'Australia è una moderna ed elegante città.
Adelaide
è una città graziosa e culturalmente impegnata, nota anche come passaggio
obbligato alle regioni vitivinicole.
Perth
è una vera e propria immersione nel tipico “relaxed life style”
australiano, ciliegina sulla torta è il magnifico clima dell’ovest.
Darwin
è una tappa obbligata per una quantità inimmaginabile di escursioni,
esperienze nell'outback e nei meravigliosi panorami naturali che sa offrire
l’Australia.
Brisbane,
sofisticata e palpitante città con un fantastico sole tropicale; infine Hobart,
una città attorniata da parchi e natura… ma anche ricca di antiche
costruzioni (“antica” come però la intendono gli abitanti del
nuovissimo mondo, quindi non vi aspettate nulla di meno recente della
seconda metà del 1700).
Lo
stato del Victoria e la sua capitale, Melbourne (S-E)
•
Superficie:
228.000 kmq
• Popolazione: 4.100.000
• Fuso orario: + 9h rispetto all’Italia durante l’ora
solare
• Clima: mediterraneo/continentale, stagioni invertite
rispetto all’Italia, primavera da settembre a novembre, estate da dicembre
a febbraio, autunno da marzo a maggio e inverno da giugno ad agosto.
• Attrazioni principali: Melbourne Fitzroy e Botanic
Gardens, St Kilda, i pinguini di Phillip Islands, la Great Ocean Road, i
vini della Yarra Valley.
• Shopping: i grandi “Mall” lungo Burke Street, i
negozi di Swan Street e il Victoria Market.
Anche
il Victoria, come tutta l’Australia è molto importante dal punto di vista
naturalistico, ma anche culturale. Infatti Melbourne è considerata la
capitale della cultura, moda e arte in Australia… anche se negli ultimi
anni questo primato è fortemente conteso da Sydney (notoriamente una città
votata al lato più sportivo, ludico e rilassato degli Australiani).
Il
Victoria è definito fra le altre cose, come “The Garden State”, e
sicuramente si tratta di un nome azzeccato. In città ma soprattutto fuori…
un sacco di verde, parchi, riserve e panorami mozzafiato ovunque.
Incominciando
da Nord, troviamo Lakes Entrance letteralmente una di “porta di ingresso”
alla grande zona dei laghi King, Victoria e Wellington, unici collegamenti
con l’Oceano e la magnifica spiaggia di Ninety Mile Beach. Dovunque,
isolate e deserte spiagge di sabbia bianca, mare, solitudine e pace.
Scendendo
verso Sud, e percorrendo la più panoramica (ma anche più lunga) strada
costiera, si giunge (via Foster) al Promontorio Wilson (chiamato "The
Prom"), escludendo la Tasmania, il punto più a sud del continente
australiano.
La
zona è protetta dal 1898 (sic!! Più di un secolo fa, proprio come molte
zone in Italia!?!), ed è ancora possibile incontrarvi tutti quegli
animaletti che risultano così strani e affascinanti per i turisti del resto
del mondo… canguri, koala, emù (una specie di struzzo d’Australia), e
miriadi di specie di uccelli.

Cambiando
direzione, e dirigendosi verso Ovest, si raggiunge la capitale, Melbourne,
la grande e vecchia “signora australiana”.
******
Melbourne,
capitale del Victoria, è una delle città più “antiche” e più estese
del paese, si allarga a macchia d’olio sulla Mornigton Peninsula –
occupando un diametro tra i 30 e i 60 km. Sicuramente l’effetto
procurato da città come Sydney, Perth o Hobart, dove predominano il sole,
le magnifiche baie, le barche a vela, la cultura del fisico e degli sport,
dell’oceano e delle magnifiche spiagge, è diverso da quello che si prova
a Melbourne. Innanzi tutto quest’aria diversa è dovuta alla sua posizione
geografica e al suo clima (molto simile a quello continentale europeo);
anche per tali ragioni, da alcuni è definita la città più Europea d’Australia,
ma c’è qualcosa di unico che la rende diversa da queste città. Forse l’aria
fresca e pulita del Sud Pacifico, il cielo che non è così “schiacciante”
come in Europa (è una strana impressione, ma è così, in Australia il
cielo sembra più in alto e più spazioso che da noi?!!?!).

Alcuni
posti da non perdere e alcuni “must” di Melbourne (in una giornata …
se riuscite a fermare il tempo):
·
Queen Victoria Market, sorta di mercati generali.. apre dall’alba
al pomeriggio. E’ possibile trovare di tutto… frutta, verdura, souvenir,
valigie, libri, orologi, scarpe, vestiti…
·
Un Giro con il tram attraverso i grattacieli del “centro” (CBD-Central
Business District) e alla scoperta degli storici edifici vittoriani, in
particolare con la circle line (gratuita, gira tutto intorno al CBD);
·
Un’interessante visita presso il Museo del Victoria, alla ricerca
della cultura australiana e delle interpretazioni di molta arte occidentale;
·
Botanic Gardens, ovvero i Giardini Botanici, affascinante e colorato
polmone verde nel centro cittadino;

·
Yarra Park, area dedicata agli sport che si snoda lungo il fiume.
Immerso nel verde si trova il famoso MCG (Melbourne Cricket Ground)…vero
tempio per gli appassionati di cricket (sport nazionale insieme al football
australiano – Autralian Rules)
·
Una deviazione verso sud-est, in direzione della zona di St. kilda;
area residenziale, ma soprattutto area ricreativa con spiagge, locali e
mille altre attività, a un tiro di schioppo dal centro cittadino;

·
Una panoramica a perdita d’occhio di tutta la città e del “Golfo”
è un’opportunità da non perdere (vista mozzafiato, soprattutto verso il
tramonto)… questa è offerta dall’Observation Deck che si trova in cima
(al 55° piano) delle Rialto Towers, il più alto edificio di Melbourne;
·
Una romantica cena a bordo del Colonial Tramcar Restaurant (sì, una
cena in tram!!), alla scoperta della Melbourne by night;
·
Una “seconda” serata impegnata con uno spettacolo teatrale
·
Un giro nella zona di South Yarra e lungo le sponde dello Yarra River:
area ricreativa – adatta ad ogni attività e interesse, di giorno e di
notte. Il Casino’ a pochi passi, alcuni centri commerciali, numerosissimi
i cinema, i bar, i ristorantini, i caffè, ecc. e infine gli spettacolini
“di strada” o le coreografie ufficiali organizzate dal comune …
insomma una bellezza… e per concludere un fugace (altrimenti dispendioso)
salto al

·
Casino’ di Melbourne, per sfidare la fortuna ed incontrare un sacco
di persone diverse…oltre ad un sacco di invasati fissi e incantati davanti
alle slot-machines.
Finito
con la città Melbourne restano altre mete – vicine e lontane – dello
stato del Victoria: io ho fatto il minimo indispensabile, ma ritengo ci sia
ancora molto altro da vedere!!!
Innanzitutto
la Great Ocean Road (possibilmente da percorre in auto da est verso ovest),
tra quelli fatti, uno degli itinerari più affascinanti. Lasciata Melbourne
e Port Philip, si raggiunge prima Geelong (fateci un salto se avete tempo) e
poi Torquay… a soli 100 km da Melbourne, siamo già sulla costa e all’inizio
della Great Ocean Road (Grande Via Oceanica). Qui possiamo già trovare
quelle località rinomate tra i surfisti, ma anche la suggestiva costa…frastagliata
e rocciosa, e in netto contrasto con la ricca foresta dell’interno (fra
gli altri meritano una sosta Apollo Bay e il Parco Otway).
Proseguendo
lungo la costa si trovano sempre più numerose le scogliere a strapiombo sul
mare e grosse masse di roccia (decine di metri!) che spuntano dal mare, si
tratta dei “12 Apostoli”, del “London Bridge” e altre ancora, una
superba meraviglia della natura vista con gli occhi dei moderni viaggiatori,
ma molto pericolose - agli occhi dei primi colonizzatori del “Nuovissimo
Mondo” – e scenario di numerose tragedie e naufragi.

Proseguendo
a ovest, giungiamo a Warrnambool, un tempo punto di partenza per la caccia
alle balene, adesso punto di osservazione di questi magnifici cetacei –
tempo (meteorologico e non) permettendo visitate il Museo Marittimo (Flagstaff
Hill Maritime Museum) e una splendida quanto inattesa zona protetta “Tower
Hill State Game Reserve” (una riserva naturale popolata da koala e emù,
costituita da un cratere di un vulcano estinto – ora risanata, ma un tempo
zona paludosa).

Proseguendo
lungo la costa si raggiungono Port Fairy e Portland, Cape Nelson (famoso è
il suo faro e le storie legate alle vicende dei primi esploratori), poi Cape
Bridgewater, con la spettacolare scogliera a picco sul mare, ideale per
osservare la colonia di leoni marini.
Proseguendo
si arriva a Blowholes, famosa per i violenti spruzzi di acqua dell’oceano
che attraversano violentemente le rocce e infine la Petrified Forest
(Foresta Pietrificata), dove antichi tronchi d’albero si sono
letteralmente pietrificati nel tempo – un scorcio inusuale anche per l’Australia.
Infine, percorrendo la Henty Highway, verso Nord, si giunge a Hamilton. Si
può quindi tornare a Melbourne attraverso la Glenelg Highway, oppure,
MEGLIO, proseguire per una altro luogo fantastico con numerosissimi e
indimenticabili panorami, i Grampians.

I
Grampians, uno dei più grandi parchi nazionali del Victoria, sono il
prodotto di 400 milioni di anni di evoluzione geologica; nel parco è
possibile trovare imponenti formazioni rocciose, crinali scoscesi, burroni,
canyon, pianure e vallate con un verde lussureggiante. Vi sono inoltre 100
siti di arte rupestre aborigena sparsi nella zona e una moltitudine di
fiori, animali e uccelli. Il Visitors Centre di Halls Gap, principale
villaggio di questa zona/parco, è in grado di fornire qualsiasi
informazione sulle attività che si possono svolgere nella zona: lunghe
escursioni e camminate tra le rocce e le foreste, alla ricerca di alcuni tra
i più suggestivi panorami del Victoria (The Pinnacles, The Balcony,
MacKenzie Falls, ecc…) e dell’intera Australia.

Lasciandosi
alle spalle i Grampians e dirigendosi alla volta di Melbourne, è possibile
fare una sosta a Ballarat, centro della vecchia regione aurifera del
Victoria, dove potete trovare il museo vivente di Sovereign Hill –
dedicato al periodo della “Corsa all’Oro” (seconda metà del 1800).
Molti
immigrati (tra i quali i primi italiani) vennero in Australia a seguito dei
ritrovamenti di oro … la ricerca e la spinta verso la ricchezza
costituirono un ottimo motivo per lasciare l’Europa e migliaia di persone
si gettarono in quest’avventura. Verso la metà del 1800, durante il
periodo della “Goldrush” (Corsa all’Oro), molti pionieri si
arricchirono e fecero crescere a dismisura le città della zona dei
Goldfields, cioè Geelong, Ballarat ecc..
A
Ballarat si trova appunto Sovereign Hill, un inusuale parco storico che
ripercorre il periodo della Corsa all’Oro, tutto è stato ricostruito come
se si trattasse di un villaggio del 1850 circa, dove circa 250 volontari
(parte di un’associazione no-profit) provvedono all’ “animazione” e
all’intrattenimento dei turisti (suona male, ma non vi aspettate nessuna
pacchiana americanata!). Troviamo edifici in stile vittoriano, semplici
negozi oppure officine in cui sono riprodotte le attività artigianali del
tempo, la scuola, il pub, i carri trainati da cavalli e infine i “cittadini”,
in abiti e costumi che riproducono fedelmente quelli del periodo…da un
momento all’altro ci si aspetterebbe di trovarsi davanti i personaggi
della “Casa nella Prateria”, Laura e Mary Ingalls…

Tornati
a Melbourne, ci si può dedicare nuovamente ad una breve escursione a sfondo
naturalistico, alla volta di Phillip Island – ma ritengo sia meglio
andarci con il bel tempo. Prima si incontra il Koala Conservation Centre (le
spiegazioni su questi patatoni di koala mi sembrano superflue, andateci), a
Cowes ci si può imbarcare per l’escursione che consentirà di vedere una
colonia di leoni marini (Seal Rocks Sea Life Centre), infine ci attendono i
pinguini. Infatti, intorno al tramonto, frotte di pinguini tornano a riva
dopo essere rimasti a lungo a pesca, alla ricerca di cibo. Lo spettacolo è
quasi divertente, i pinguini escono dall’acqua e, un po’ impacciati
sulla terra ferma, formano piccoli branchi che avanzano e poi si disperdono
quando ognuno ha raggiunto il proprio nido.

Altre mete all’interno dello stato, sempre che abbiate tempo:
·
Dandenongs National Park e The Ranges (verde a volontà)
·
Yarra Ranges (idem)
·
HealesvilleSanctuary (animali autoctoni)
·
Werribee Park (animali autoctoni e non – una sorta di zoo-safari) e
Werribee Mansion (splendida casa vittoriana - con giardino - aperta al
pubblico per interessanti visite turistiche alla scoperta della vita della
borghesia del tempo)

Lo
stato del New South Wales e la sua capitale, Sydney (E/S-E)
•
Superficie:
802.000 kmq
• Popolazione: 5.500.000
• Fuso orario: + 9h rispetto all’Italia durante l’ora
solare
• Clima: mediterraneo/sub tropicale, stagioni invertite
rispetto all’Italia, primavera da settembre a novembre, estate da dicembre
a febbraio, autunno da marzo a maggio e inverno da giugno ad agosto.
• Attrazioni principali: Sydney Harbour e The Rocks, Blue
Mountains, Broken Hill, Hunter Valley, surfer Coast
• Shopping: i grandi “Mall” allo MLC Centre, il Mid
City Centre e The Rocks
Sicuramente
Sydney è uno stravagante mix di modernità e tradizione, di immensi spazi
aperti e mirabolanti architetture futuristiche. Apparentemente potrebbe
sembrare tutto in contraddizione, ma non è così! L'Australia, pur essendo
il più “giovane” dei continenti scoperti dagli Europei, ha saputo
diventare culla di modernità e complessità.
Ormai,
molti dei panorami e dei nomi parte di questa città ci sono noti grazie al
grande evento che sono state le Olimpiadi del 2000… ed è anche grazie
alle olimpiadi che abbiamo iniziato a scoprire che esiste questo posto così
lontano, cioè l’Australia… e Sydney ha certamente fatto la sua gran
bella figura, autoconsacradosi quale luminosa e vitale città dello sport e
della cordialità. Sydney si trova nello Stato del New South Wales
(Nuovo Galles del Sud), il più vecchio e popolato stato dell'Australia, che
si colloca nel sud-est dell'immenso continente australiano. Con i suoi 5
milioni di abitanti, Sydney può considerarsi l'unica vera metropoli
australiana. Come ci hanno fatto vedere le immagini delle olimpiadi,
Sydney vive sul mare e per il mare, con un labirinto di strade che si
affacciano su una splendida baia, dove spiccano le vele bianche dell'Opera
House, simbolo architettonico dell'Australia contemporanea. Sulla baia
risaltano anche le grandi strutture del ponte (Harbour Bridge) e i battelli
per i turisti e un’innumerevole quantità di barche a vela…non a caso il
grande amore degli abitanti di Sydney sono il sole, il mare, il nuoto e la
vela.

I
“must see” di una classica visita turistica alla scoperta di Sydney
devono comprendere “soste” quali l'Opera House (con le sue celebri
strutture a forma di vela), una passeggiata lungo la baia, sino a
raggiungere il giardino botanico. Da non tralasciare il vecchio ma
restaurato quartiere The Rocks, cioè i magazzini coloniali, la cui
costruzione risale a circa due secoli fa, ma che oggi giorno è diventato un
centro commerciale e di svago dei più interessanti e moderni della città.
Allargando
lo sguardo al resto della baia, a sinistra domina la scena il grande Harbour
Bridge (ricordate i fuochi d’artificio durante le cerimonie di apertura e
chiusura delle Olimpiadi?), un ponte spettacolare (134 metri sul livello del
mare) che sovrasta la baia e che da qualche tempo è anche possibile scalare
con l'assistenza di guide esperte e sorretti a una particolare imbracatura
(unica “pecca”, ma solo per motivi di sicurezza, è il divieto di fare
foto) - vd. il link indicato sopra.

Girando
per altre zone della città, certamente è da non mancare una visita alle
case vittoriane e alle botteghe di Paddington; se volete spendere un po’
di soldi, non bisogna perdersi George Street, una grande arteria commerciale
dove è possibile trovare il meglio in quanto a negozi e centri commerciali,
infine la folkloristica o scandalosa zona di King Cross (dipende dai punti
di vista!) con pub, taverne, night e la sua vita notturna – comprese le
Drag Queens).Dalla baia è possibile prendere vari traghetti alla scoperta
delle altre bellezze che offre Sydney… tra le tante, meritano una menzione
Bondi Beach, Manly Beach, l'acquario sottomarino di Darling Harbour, il
Teranga Zoo oppure la Vetrina Olimpica, creata sul South Steyne, quello che
era il traghetto per Manly, e attualmente ormeggiato a Cockle Bay nel
Darling Harbour.Meta ideale per il surf (vero e proprio sport nazionale),
Sydney e tutto il New South Wales dispongono di splendide spiagge
sull'oceano che sono comodamente raggiungibili con gli autobus che partono
dal centro della città… ma di non solo surf si può godere…
In
New South Wales si può trovare di tutto: spiagge famose per i surfisti,
oppure note per l'avvistamento di balene e delfini (Byron Bay); cittadine
con un clima sub tropicale (Coffs Harbour), chilometri di spiagge a
disposizione di tutti e nell’entroterra coltivazioni di canna da zucchero,
banane e avocado ecc…ma anche campi da sci sulle Snowy Mountains all’interno
del Kosciusko National Park – con una folta vegetazione e particolari
animali della zona (brumbies, cavallini selvatici, wallabies, piccoli
canguri etc.), oppure grandi vallate all’interno del suggestivo Parco
delle Blue Mountains (da provare l'emozione della Scenic Railway, la
ferrovia più ripida del mondo, che precipita nella valle con un dislivello
di 250 metri, ammirando anche le suggestive formazioni rocciose The Three
Sisters, rese famose da un'antica leggenda aborigena).
A
Ovest, nei pressi di Broken Hill, al confine del New South Wales, South
Australia e Queensland, troviamo il vero “bush” australiano e il vicino
Mootwingee National Park. Un tempo questa zona era un vero paradiso
terrestre per gli aborigeni, e qui è ancora possibile trovare delle
iscrizioni su roccia che sono solo alcune fra le più famose testimonianze
di questa antica popolazione. A poca distanza possiamo trovare lo Sturt
National Park, sicuramente la più vasta riserva animale dell'intera
Australia con più di 100.000 canguri protetti nel loro ambiente naturale,
tra i quali i grossi canguri rossi (red Kangaroos) australiani.
Un
centinaio di chilometri a sud-est di Broken Hill c'è il Kinchega National
Park, che comprende tre laghi e numerosi corsi d'acqua tra cui il Darling
River, preziose e vitali riserve d'acqua per l'intera regione. Ancora più a
sud; infine, ecco il, la cui vento e segnati dai corsi d'acqua, solo un
ricordo della potente magia d del New South Wales di migliaia di anni fa.
Altre
mete all’interno dello stato, sempre che abbiate tempo:
·
Kinchega National Park (laghi e corsi d’acqua e quindi ricca di
vegetazione)
·
Mungo National Park (un tempo ricoperta da enormi laghi, oggi è
un'area ormai arida e asciutta, coperta da rosse e bianche dune di sabbia,
boscaglia e territori rocciosi …insomma il tipico Outback australiano)
DOVE
DORMIRE/ACCOMMODATION
Ultima
breve annotazione: Siccome
non tutti dispongono di parenti (residenti in Australia) e tanto
accondiscendenti per farsi scarrozzare in giro o presso i quali essere
ospitati… se siete almeno in 2, consiglio di prendere un bel camperuzzo a
noleggio !!!!! Per macinare tanti chilometri ogni giorno e avere un ricovero
sicuro e a qualsiasi ora ne sentiate il bisogno (giorno e notte)..soprattutto se avete intenzione di girare tanto e avete molto tempo
a disposizione!!!! L’Australia è enorme… ma tanto la benzina costa meno
di 1000 Lit. al Litro.Se
non ve la sentite, oppure preferite l’auto e un comodo letto su 4 gambe
invece che su 4 ruote l’Australia è in grado di offrire svariate
possibilità di pernottamento per prezzo e qualità, e non è certo
necessario ricercare l’hotel di lusso per avere la sistemazione migliore.Nelle grandi città come nell’outback estremo, la sistemazione
può variare in base alle vostre esigenze del momento: dal lodge al
backpacker, dal resort all’outback-station; per i giovani, o per chi si
sente tale, ottima la combinazione di ostelli e coach pass, efficiente rete
dei pullman di linea che collega tutto il continente.
LODGE
:
Immerso nella natura e, spesso, unico nel suo genere, il lodge è una
struttura alberghiera medio-alta. A volte assai costosa, proprio per questa
sua privilegiata posizione all’interno di un particolare eco-sistema.
RESORT:
Autentica stazione turistica collocata in una vasta area che vanta
servizi-attività ricreative di prim’ordine, oltre a svariate attrezzature
sportive.
HOTEL:
Classificati nelle seguenti categorie: deluxe (5 stelle); prima (4 stelle);
turistica (3 stelle); budget (sotto 3 stelle).
MOTEL,
MOTOR INN :
Sistemazioni confortevoli e a buon prezzo, per viaggiatori itineranti e
motorizzati, al di fuori o ai margini dei centri cittadini e sulle
principali vie di comunicazione.
CAMPING,
CARAVAN PARK :
Numerosi, efficienti, ottimamente organizzati e attrezzati. Vantano una rete
capillare su tutto il territorio.
OSTELLO,
BACK PACKER :
Ostello della gioventù (affiliato YHA o VIP BACKPACKERS RESORT -
Associazioni ostelli della gioventù) e ostello indipendente (backpacker)
economico e, non di rado, molto accogliente.
APPARTAMENTO
:
Completamente attrezzato e pronto per essere affittato, spesso all’interno
di complessi alberghieri.
FARM
:
Fattoria dove è possibile, oltre al semplice bed&breakfast, condividere
da veri "Aussie" (nomignolo amichevole e scherzoso per definire
gli australiani) le attività agricole e di allevamento, unitamente a un
buon pranzo o cena (AUSRES* o indipendenti).
HOMESTEAD
:
Case tipiche ristrutturate e adibite ad alloggio per forestieri in formula
di bed&breakfast, ma anche con la possibilità di sedere a tavolo
insieme ai proprietari.
OUTBACK
STATION :
Farm-homestead isola nell’outback che offre pernottamento e prima
colazione o, in alcuni casi, pensione completa.
ROADHOUSE:
Stazione di servizio che offre, tra l’altro, possibilità di alloggio,
ristorazione, approvvigionamento e rifornimento lungo le principali vie di
comunicazione. Dispone di camere confortevoli con e senza servizi: quelle
che beneficiano di servizi in comune vengo chiamate cabin o budget.
GUEST
HOUSE :
Tipica sistemazione in bed & breakfast, economica e familiare,
generalmente di piccole dimensioni. (AUSRES è la centrale di prenotazione
da contattare durante il viaggio: oltre 1200 soluzioni di soggiorno
distribuite lungo tutto il territorio in particolari strutture a diretto
contatto con gli australiani. Tel. 131066 valido solo in Australia)