q a

a a a a Africa   Americhe Asia Europa Oceania Home

Oceania

Australia

Australia

Australia

info : Tiziana

La premessa che posso fare, esprimendo sinceramente quello che penso e senza paura di cadere nel ridicolo, è che l’Australia è un posto proprio strano ed è sicuramente diversa e “di più” di quanto ci si aspetterebbe…nonostante la cura che si può mettere nella preparazione del viaggio e tutte le informazioni e le immagini che si sono raccolte nella mente prima della partenza.Innanzi tutto è una terra di veri e propri contrasti, dove città cosmopolite – a volte a livello superiore, ma senz’altro diverso da quelle europee - si trovano a fianco a fianco con favolosi paesaggi naturali...sicuramente si tratta di uno dei più affascinanti continenti sulla faccia della terra.Il "centro rosso" dell'outback australiano, simboleggiato – ma non solo - da quella immensa roccia conosciuta come “Ayers Rock”, dove troviamo la quiete in uno strano paesaggio, caratterizzato da un vero e proprio deserto rosso e da bizzarre formazioni rocciose rosse e da contorno la cultura e l’arte ancestrale degli aborigeni e le loro mistiche storie, musiche e danze che raccontano la creazione e il Dreamtime.L’Australia non è solo questo, ma anche una miriade di Parchi Nazionali e zone naturalistiche o Riserve protette da decenni e, enormi rispetto agli occhi europei, e davvero stupendi e indescrivibili…dove si può ancora incontrare una flora e fauna unici nel proprio habitat naturale.Troviamo poi le città, prevalentemente vicino alla costa, vere metropoli con milioni di abitanti, ricche di attrazioni culturali (musei a gallerie, spettacoli ecc.), ma allo stesso tempo immerse nel verde, con numerosi di parchi pubblici nel centro cittadino o attorniate da favolosi scenari naturali, parchi nazionali, baie affascinanti e spiagge incontaminate, insomma veri paesaggi mozzafiato. Qui la velocità e la frenesia del mondo occidentale hanno come contraltare il calore del popolo australiano e un modo di vivere semplice e rilassato.Per finire questo breve quadro non dobbiamo dimenticare – tenendo conto di quanto sia “piccola” questa isola - le infinite spiagge di sabbia bianca dove ci si può divertire in un mare incontaminato, semplicemente sguazzando nell’acqua, oppure con classiche attività quali immersioni, vela o surf.Insomma ce n’è per tutti i gusti!! L’unico problema (a parte il biglietto aereo e i costi di una vacanza così lunga) è il tempo… l’Australia è enorme!! Non avete idea di quanto siano distanti certi posti… altro che lamentarsi della strada che si dovrà fare in auto per passare il week-end in Riviera. Per dare una prima occhiata, ritengo che il minimo indispensabile siano 3 settimane, anche se … più ce n’è, meglio è.

   mapau01.jpg (172566 byte)

* * * *

Brevemente alcuni posti che ritengo imperdibili, anche se alcuni non li ho ancora visitati, conto di andarci… prima o poi!!!…almeno spero!

L’outback selvaggio e incontaminato, il “centro rosso” (Ayers Rock/Uluru e Kings Canyon), sarebbe interessante visitarlo partecipando ad un’escursione con guida aborigena…. 

  Ayers Rock + Road Sign.jpg (19471 byte)

 Margaret River, una zona ricca di viticolture (per i nostri amici “etilici”) e con splendidi litorali e famose spiagge da surf e (per gli amanti della natura e dello sport). 

 Le Spettacolari montagne Flinders Ranges, note per i ricchi colori e per l'abbondanza di flora e fauna selvatica. 

 La Great Ocean Road è davvero uno spettacolo imperdibile, con panorami spettacolari, scogliere a picco sull’oceano e un sacco di riserve naturali appena all’interno costa. 

  12 APOSTOLI - ARCO.jpg (49666 byte)

La Regione alpina (Cradle Mountain), fra le altre cose parte del Patrimonio Mondiale dell’umanità, dove si possono trovare magnifici laghi e stupendi paesaggi naturali dove è comunque possibile pescare, fare escursioni nella macchia alla scoperta degli strani animali del posto oppure campeggiare letteralmente immersi nella natura. Per quelli appassionati di natura, ma soprattutto di mare… è possibile sbizzarrirsi visitando le isole a largo della costa, oppure fare immersioni o snorkeling tra i coralli e i pesci della Grande Barriera Corallina. Fra le altre attività, oltre a poltrire sulle bianche spiagge, si possono praticare vela, surf, crociere, mini escursioni per osservare balene e delfini nel loro ambiente naturale ecc. Infine, per coloro i quali non riescono a stare più di tanto lontano da una città, posso dire che alcune meritano in assoluto una visita… a voi la scelta… anche se dovete togliervi dalla testa di trovare città o metropoli come le intendiamo noi, anzi lo stile è molto simile a quello americano. Non aspettatevi solo e soltanto grattacieli e palazzoni di uffici, macchine, rumore e inquinamento ovunque, poco verde maltenuto… (e mi sembra che basti!!!)… ad esempio l’esclamazione che ho pronunciato visitando Melbourne e Sydney è stata: “Mamma mia come siamo abituati male!!!”…l’unica consolazione è che in Europa la stratificazione delle costruzioni e l’arte sono riuscite a lasciarci anche qualcosa di bello e/o di “antico” da vedere…ma per il resto posso dire che le città australiane stravincono.

 Sydney, che abbiamo imparato a conoscere anche grazie alle olimpiadi, è sicuramente il cuore pulsante dell’Australia – e in questo senso è sempre stata in competizione con Melbourne. E’ una sfavillante metropoli costruita attorno ad una delle baie più spettacolari del mondo, con fantastiche spiagge attaccate ad altissimi grattacieli. 

Melbourne, che secondo me è un po’ come Milano, è una città culturale – molto rinomata per la moda, la gastronomia (forse perché ha la maggiore comunità italiana d’Australia?), l’arte e gli spettacoli.

 Canberra, capitale e centro politico dell'Australia è una moderna ed elegante città.

 Adelaide è una città graziosa e culturalmente impegnata, nota anche come passaggio obbligato alle regioni vitivinicole.

 Perth è una vera e propria immersione nel tipico “relaxed life style” australiano, ciliegina sulla torta è il magnifico clima dell’ovest.

 Darwin è una tappa obbligata per una quantità inimmaginabile di escursioni, esperienze nell'outback e nei meravigliosi panorami naturali che sa offrire l’Australia.

 Brisbane, sofisticata e palpitante città con un fantastico sole tropicale; infine Hobart, una città attorniata da parchi e natura… ma anche ricca di antiche costruzioni (“antica” come però la intendono gli abitanti del nuovissimo mondo, quindi non vi aspettate nulla di meno recente della seconda metà del 1700).

 Lo stato del Victoria e la sua capitale, Melbourne (S-E)

Superficie: 228.000 kmq
Popolazione: 4.100.000
Fuso orario: + 9h rispetto all’Italia durante l’ora solare
Clima: mediterraneo/continentale, stagioni invertite rispetto all’Italia, primavera da settembre a novembre, estate da dicembre a febbraio, autunno da marzo a maggio e inverno da giugno ad agosto.
Attrazioni principali: Melbourne Fitzroy e Botanic Gardens, St Kilda, i pinguini di Phillip Islands, la Great Ocean Road, i vini della Yarra Valley.
Shopping: i grandi “Mall” lungo Burke Street, i negozi di Swan Street e il Victoria Market.

Anche il Victoria, come tutta l’Australia è molto importante dal punto di vista naturalistico, ma anche culturale. Infatti Melbourne è considerata la capitale della cultura, moda e arte in Australia… anche se negli ultimi anni questo primato è fortemente conteso da Sydney (notoriamente una città votata al lato più sportivo, ludico e rilassato degli Australiani).

Il Victoria è definito fra le altre cose, come “The Garden State”, e sicuramente si tratta di un nome azzeccato. In città ma soprattutto fuori… un sacco di verde, parchi, riserve e panorami mozzafiato ovunque.

 Incominciando da Nord, troviamo Lakes Entrance letteralmente una di “porta di ingresso” alla grande zona dei laghi King, Victoria e Wellington, unici collegamenti con l’Oceano e la magnifica spiaggia di Ninety Mile Beach. Dovunque, isolate e deserte spiagge di sabbia bianca, mare, solitudine e pace.

 Scendendo verso Sud, e percorrendo la più panoramica (ma anche più lunga) strada costiera, si giunge (via Foster) al Promontorio Wilson (chiamato "The Prom"), escludendo la Tasmania, il punto più a sud del continente australiano.

 La zona è protetta dal 1898 (sic!! Più di un secolo fa, proprio come molte zone in Italia!?!), ed è ancora possibile incontrarvi tutti quegli animaletti che risultano così strani e affascinanti per i turisti del resto del mondo… canguri, koala, emù (una specie di struzzo d’Australia), e miriadi di specie di uccelli.

 kangas.jpg (25436 byte)

 Cambiando direzione, e dirigendosi verso Ovest, si raggiunge la capitale, Melbourne, la grande e vecchia “signora australiana”.

 ******

Melbourne, capitale del Victoria, è una delle città più “antiche” e più estese del paese, si allarga a macchia d’olio sulla Mornigton Peninsula – occupando un diametro tra i 30 e i 60 km. Sicuramente l’effetto procurato da città come Sydney, Perth o Hobart, dove predominano il sole, le magnifiche baie, le barche a vela, la cultura del fisico e degli sport, dell’oceano e delle magnifiche spiagge, è diverso da quello che si prova a Melbourne. Innanzi tutto quest’aria diversa è dovuta alla sua posizione geografica e al suo clima (molto simile a quello continentale europeo); anche per tali ragioni, da alcuni è definita la città più Europea d’Australia, ma c’è qualcosa di unico che la rende diversa da queste città. Forse l’aria fresca e pulita del Sud Pacifico, il cielo che non è così “schiacciante” come in Europa (è una strana impressione, ma è così, in Australia il cielo sembra più in alto e più spazioso che da noi?!!?!).

 

 Alcuni posti da non perdere e alcuni “must” di Melbourne (in una giornata … se riuscite a fermare il tempo):

·        Queen Victoria Market, sorta di mercati generali.. apre dall’alba al pomeriggio. E’ possibile trovare di tutto… frutta, verdura, souvenir, valigie, libri, orologi, scarpe, vestiti…

·        Un Giro con il tram attraverso i grattacieli del “centro” (CBD-Central Business District) e alla scoperta degli storici edifici vittoriani, in particolare con la circle line (gratuita, gira tutto intorno al CBD);

·        Un’interessante visita presso il Museo del Victoria, alla ricerca della cultura australiana e delle interpretazioni di molta arte occidentale;

·        Botanic Gardens, ovvero i Giardini Botanici, affascinante e colorato polmone verde nel centro cittadino;

 

·        Yarra Park, area dedicata agli sport che si snoda lungo il fiume. Immerso nel verde si trova il famoso MCG (Melbourne Cricket Ground)…vero tempio per gli appassionati di cricket (sport nazionale insieme al football australiano – Autralian Rules)

·        Una deviazione verso sud-est, in direzione della zona di St. kilda; area residenziale, ma soprattutto area ricreativa con spiagge, locali e mille altre attività, a un tiro di schioppo dal centro cittadino;

  Mel_ST KILDA.jpg (29813 byte)

 ·        Una panoramica a perdita d’occhio di tutta la città e del “Golfo” è un’opportunità da non perdere (vista mozzafiato, soprattutto verso il tramonto)… questa è offerta dall’Observation Deck che si trova in cima (al 55° piano) delle Rialto Towers, il più alto edificio di Melbourne;

·        Una romantica cena a bordo del Colonial Tramcar Restaurant (sì, una cena in tram!!), alla scoperta della Melbourne by night;

·        Una “seconda” serata impegnata con uno spettacolo teatrale

·        Un giro nella zona di South Yarra e lungo le sponde dello Yarra River: area ricreativa – adatta ad ogni attività e interesse, di giorno e di notte. Il Casino’ a pochi passi, alcuni centri commerciali, numerosissimi i cinema, i bar, i ristorantini, i caffè, ecc. e infine gli spettacolini “di strada” o le coreografie ufficiali organizzate dal comune … insomma una bellezza… e per concludere un fugace (altrimenti dispendioso) salto al

  Mel_South Yarra.jpg (40297 byte)

  ·        Casino’ di Melbourne, per sfidare la fortuna ed incontrare un sacco di persone diverse…oltre ad un sacco di invasati fissi e incantati davanti alle slot-machines. 

Finito con la città Melbourne restano altre mete – vicine e lontane – dello stato del Victoria: io ho fatto il minimo indispensabile, ma ritengo ci sia ancora molto altro da vedere!!!

 Innanzitutto la Great Ocean Road (possibilmente da percorre in auto da est verso ovest), tra quelli fatti, uno degli itinerari più affascinanti. Lasciata Melbourne e Port Philip, si raggiunge prima Geelong (fateci un salto se avete tempo) e poi Torquay… a soli 100 km da Melbourne, siamo già sulla costa e all’inizio della Great Ocean Road (Grande Via Oceanica). Qui possiamo già trovare quelle località rinomate tra i surfisti, ma anche la suggestiva costa…frastagliata e rocciosa, e in netto contrasto con la ricca foresta dell’interno (fra gli altri meritano una sosta Apollo Bay e il Parco Otway).

 Proseguendo lungo la costa si trovano sempre più numerose le scogliere a strapiombo sul mare e grosse masse di roccia (decine di metri!) che spuntano dal mare, si tratta dei “12 Apostoli”, del “London Bridge” e altre ancora, una superba meraviglia della natura vista con gli occhi dei moderni viaggiatori, ma molto pericolose - agli occhi dei primi colonizzatori del “Nuovissimo Mondo” – e scenario di numerose tragedie e naufragi. 

  12 APOSTOLI.jpg (38431 byte)       12 APOSTOLI - LONDON BRIDGE.jpg (39764 byte)

 Proseguendo a ovest, giungiamo a Warrnambool, un tempo punto di partenza per la caccia alle balene, adesso punto di osservazione di questi magnifici cetacei – tempo (meteorologico e non) permettendo visitate il Museo Marittimo (Flagstaff Hill Maritime Museum) e una splendida quanto inattesa zona protetta “Tower Hill State Game Reserve” (una riserva naturale popolata da koala e emù, costituita da un cratere di un vulcano estinto – ora risanata, ma un tempo zona paludosa).

  KOALA 1.jpg (42100 byte)

Proseguendo lungo la costa si raggiungono Port Fairy e Portland, Cape Nelson (famoso è il suo faro e le storie legate alle vicende dei primi esploratori), poi Cape Bridgewater, con la spettacolare scogliera a picco sul mare, ideale per osservare la colonia di leoni marini.

 Proseguendo si arriva a Blowholes, famosa per i violenti spruzzi di acqua dell’oceano che attraversano violentemente le rocce e infine la Petrified Forest (Foresta Pietrificata), dove antichi tronchi d’albero si sono letteralmente pietrificati nel tempo – un scorcio inusuale anche per l’Australia. Infine, percorrendo la Henty Highway, verso Nord, si giunge a Hamilton. Si può quindi tornare a Melbourne attraverso la Glenelg Highway, oppure, MEGLIO, proseguire per una altro luogo fantastico con numerosissimi e indimenticabili panorami, i Grampians.

  GRAMPIANS 1.jpg (55955 byte)

I Grampians, uno dei più grandi parchi nazionali del Victoria, sono il prodotto di 400 milioni di anni di evoluzione geologica; nel parco è possibile trovare imponenti formazioni rocciose, crinali scoscesi, burroni, canyon, pianure e vallate con un verde lussureggiante. Vi sono inoltre 100 siti di arte rupestre aborigena sparsi nella zona e una moltitudine di fiori, animali e uccelli. Il Visitors Centre di Halls Gap, principale villaggio di questa zona/parco, è in grado di fornire qualsiasi informazione sulle attività che si possono svolgere nella zona: lunghe escursioni e camminate tra le rocce e le foreste, alla ricerca di alcuni tra i più suggestivi panorami del Victoria (The Pinnacles, The Balcony, MacKenzie Falls, ecc…) e dell’intera Australia.

 

  MCKENZIE-FALLS.jpg (49244 byte)        GRAMPIANS.jpg (54431 byte)     PINNACLE.jpg (31000 byte)

Lasciandosi alle spalle i Grampians e dirigendosi alla volta di Melbourne, è possibile fare una sosta a Ballarat, centro della vecchia regione aurifera del Victoria, dove potete trovare il museo vivente di Sovereign Hill – dedicato al periodo della “Corsa all’Oro” (seconda metà del 1800).

Molti immigrati (tra i quali i primi italiani) vennero in Australia a seguito dei ritrovamenti di oro … la ricerca e la spinta verso la ricchezza costituirono un ottimo motivo per lasciare l’Europa e migliaia di persone si gettarono in quest’avventura. Verso la metà del 1800, durante il periodo della “Goldrush” (Corsa all’Oro), molti pionieri si arricchirono e fecero crescere a dismisura le città della zona dei Goldfields, cioè Geelong, Ballarat ecc..

A Ballarat si trova appunto Sovereign Hill, un inusuale parco storico che ripercorre il periodo della Corsa all’Oro, tutto è stato ricostruito come se si trattasse di un villaggio del 1850 circa, dove circa 250 volontari (parte di un’associazione no-profit) provvedono all’ “animazione” e all’intrattenimento dei turisti (suona male, ma non vi aspettate nessuna pacchiana americanata!). Troviamo edifici in stile vittoriano, semplici negozi oppure officine in cui sono riprodotte le attività artigianali del tempo, la scuola, il pub, i carri trainati da cavalli e infine i “cittadini”, in abiti e costumi che riproducono fedelmente quelli del periodo…da un momento all’altro ci si aspetterebbe di trovarsi davanti i personaggi della “Casa nella Prateria”, Laura e Mary Ingalls…

    SOVEREIGN HILL.jpg (44031 byte)

 Tornati a Melbourne, ci si può dedicare nuovamente ad una breve escursione a sfondo naturalistico, alla volta di Phillip Island – ma ritengo sia meglio andarci con il bel tempo. Prima si incontra il Koala Conservation Centre (le spiegazioni su questi patatoni di koala mi sembrano superflue, andateci), a Cowes ci si può imbarcare per l’escursione che consentirà di vedere una colonia di leoni marini (Seal Rocks Sea Life Centre), infine ci attendono i pinguini. Infatti, intorno al tramonto, frotte di pinguini tornano a riva dopo essere rimasti a lungo a pesca, alla ricerca di cibo. Lo spettacolo è quasi divertente, i pinguini escono dall’acqua e, un po’ impacciati sulla terra ferma, formano piccoli branchi che avanzano e poi si disperdono quando ognuno ha raggiunto il proprio nido.

 Koala.jpg (45392 byte)

  Altre mete all’interno dello stato, sempre che abbiate tempo:

·        Dandenongs National Park e The Ranges (verde a volontà)

·        Yarra Ranges (idem)

·        HealesvilleSanctuary (animali autoctoni)

·        Werribee Park (animali autoctoni e non – una sorta di zoo-safari) e Werribee Mansion (splendida casa vittoriana - con giardino - aperta al pubblico per interessanti visite turistiche alla scoperta della vita della borghesia del tempo)

    DANDENONG.jpg (49170 byte)    WERRIBEE.jpg (48302 byte)

 Lo stato del New South Wales e la sua capitale, Sydney (E/S-E)

Superficie: 802.000 kmq
Popolazione: 5.500.000
Fuso orario: + 9h rispetto all’Italia durante l’ora solare
Clima: mediterraneo/sub tropicale, stagioni invertite rispetto all’Italia, primavera da settembre a novembre, estate da dicembre a febbraio, autunno da marzo a maggio e inverno da giugno ad agosto.
Attrazioni principali: Sydney Harbour e The Rocks, Blue Mountains, Broken Hill, Hunter Valley, surfer Coast
Shopping: i grandi “Mall” allo MLC Centre, il Mid City Centre e The Rocks

  Sicuramente Sydney è uno stravagante mix di modernità e tradizione, di immensi spazi aperti e mirabolanti architetture futuristiche. Apparentemente potrebbe sembrare tutto in contraddizione, ma non è così! L'Australia, pur essendo il più “giovane” dei continenti scoperti dagli Europei, ha saputo diventare culla di modernità e complessità.

 Ormai, molti dei panorami e dei nomi parte di questa città ci sono noti grazie al grande evento che sono state le Olimpiadi del 2000… ed è anche grazie alle olimpiadi che abbiamo iniziato a scoprire che esiste questo posto così lontano, cioè l’Australia… e Sydney ha certamente fatto la sua gran bella figura, autoconsacradosi quale luminosa e vitale città dello sport e della cordialità.  Sydney si trova nello Stato del New South Wales (Nuovo Galles del Sud), il più vecchio e popolato stato dell'Australia, che si colloca nel sud-est dell'immenso continente australiano. Con i suoi 5 milioni di abitanti, Sydney può considerarsi l'unica vera metropoli australiana.  Come ci hanno fatto vedere le immagini delle olimpiadi, Sydney vive sul mare e per il mare, con un labirinto di strade che si affacciano su una splendida baia, dove spiccano le vele bianche dell'Opera House, simbolo architettonico dell'Australia contemporanea. Sulla baia risaltano anche le grandi strutture del ponte (Harbour Bridge) e i battelli per i turisti e un’innumerevole quantità di barche a vela…non a caso il grande amore degli abitanti di Sydney sono il sole, il mare, il nuoto e la vela.

  syd_6.jpg (20615 byte)        syd_house.jpg (42980 byte)

I “must see” di una classica visita turistica alla scoperta di Sydney devono comprendere “soste” quali l'Opera House (con le sue celebri strutture a forma di vela), una passeggiata lungo la baia, sino a raggiungere il giardino botanico. Da non tralasciare il vecchio ma restaurato quartiere The Rocks, cioè i magazzini coloniali, la cui costruzione risale a circa due secoli fa, ma che oggi giorno è diventato un centro commerciale e di svago dei più interessanti e moderni della città.

Allargando lo sguardo al resto della baia, a sinistra domina la scena il grande Harbour Bridge (ricordate i fuochi d’artificio durante le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi?), un ponte spettacolare (134 metri sul livello del mare) che sovrasta la baia e che da qualche tempo è anche possibile scalare con l'assistenza di guide esperte e sorretti a una particolare imbracatura (unica “pecca”, ma solo per motivi di sicurezza, è il divieto di fare foto) - vd. il link indicato sopra.

    syd_1.jpg (10029 byte)  syd_3.jpg (25252 byte)

Girando per altre zone della città, certamente è da non mancare una visita alle case vittoriane e alle botteghe di Paddington; se volete spendere un po’ di soldi, non bisogna perdersi George Street, una grande arteria commerciale dove è possibile trovare il meglio in quanto a negozi e centri commerciali, infine la folkloristica o scandalosa zona di King Cross (dipende dai punti di vista!) con pub, taverne, night e la sua vita notturna – comprese le Drag Queens).Dalla baia è possibile prendere vari traghetti alla scoperta delle altre bellezze che offre Sydney… tra le tante, meritano una menzione Bondi Beach, Manly Beach, l'acquario sottomarino di Darling Harbour, il Teranga Zoo oppure la Vetrina Olimpica, creata sul South Steyne, quello che era il traghetto per Manly, e attualmente ormeggiato a Cockle Bay nel Darling Harbour.Meta ideale per il surf (vero e proprio sport nazionale), Sydney e tutto il New South Wales dispongono di splendide spiagge sull'oceano che sono comodamente raggiungibili con gli autobus che partono dal centro della città… ma di non solo surf si può godere…

In New South Wales si può trovare di tutto: spiagge famose per i surfisti, oppure note per l'avvistamento di balene e delfini (Byron Bay); cittadine con un clima sub tropicale (Coffs Harbour), chilometri di spiagge a disposizione di tutti e nell’entroterra coltivazioni di canna da zucchero, banane e avocado ecc…ma anche campi da sci sulle Snowy Mountains all’interno del Kosciusko National Park – con una folta vegetazione e particolari animali della zona (brumbies, cavallini selvatici, wallabies, piccoli canguri etc.), oppure grandi vallate all’interno del suggestivo Parco delle Blue Mountains (da provare l'emozione della Scenic Railway, la ferrovia più ripida del mondo, che precipita nella valle con un dislivello di 250 metri, ammirando anche le suggestive formazioni rocciose The Three Sisters, rese famose da un'antica leggenda aborigena).

A Ovest, nei pressi di Broken Hill, al confine del New South Wales, South Australia e Queensland, troviamo il vero “bush” australiano e il vicino Mootwingee National Park. Un tempo questa zona era un vero paradiso terrestre per gli aborigeni, e qui è ancora possibile trovare delle iscrizioni su roccia che sono solo alcune fra le più famose testimonianze di questa antica popolazione. A poca distanza possiamo trovare lo Sturt National Park, sicuramente la più vasta riserva animale dell'intera Australia con più di 100.000 canguri protetti nel loro ambiente naturale, tra i quali i grossi canguri rossi (red Kangaroos) australiani.

Un centinaio di chilometri a sud-est di Broken Hill c'è il Kinchega National Park, che comprende tre laghi e numerosi corsi d'acqua tra cui il Darling River, preziose e vitali riserve d'acqua per l'intera regione. Ancora più a sud; infine, ecco il, la cui vento e segnati dai corsi d'acqua, solo un ricordo della potente magia d del New South Wales di migliaia di anni fa.

Altre mete all’interno dello stato, sempre che abbiate tempo:

·        Kinchega National Park (laghi e corsi d’acqua e quindi ricca di vegetazione)

·        Mungo National Park (un tempo ricoperta da enormi laghi, oggi è un'area ormai arida e asciutta, coperta da rosse e bianche dune di sabbia, boscaglia e territori rocciosi …insomma il tipico Outback australiano)

DOVE DORMIRE/ACCOMMODATION

Ultima breve annotazione: Siccome non tutti dispongono di parenti (residenti in Australia) e tanto accondiscendenti per farsi scarrozzare in giro o presso i quali essere ospitati… se siete almeno in 2, consiglio di prendere un bel camperuzzo a noleggio !!!!! Per macinare tanti chilometri ogni giorno e avere un ricovero sicuro e a qualsiasi ora ne sentiate il bisogno (giorno e notte)..soprattutto se avete intenzione di girare tanto e avete molto tempo a disposizione!!!! L’Australia è enorme… ma tanto la benzina costa meno di 1000 Lit. al Litro.Se non ve la sentite, oppure preferite l’auto e un comodo letto su 4 gambe invece che su 4 ruote l’Australia è in grado di offrire svariate possibilità di pernottamento per prezzo e qualità, e non è certo necessario ricercare l’hotel di lusso per avere la sistemazione migliore.Nelle grandi città come nell’outback estremo, la sistemazione può variare in base alle vostre esigenze del momento: dal lodge al backpacker, dal resort all’outback-station; per i giovani, o per chi si sente tale, ottima la combinazione di ostelli e coach pass, efficiente rete dei pullman di linea che collega tutto il continente.

LODGE :
Immerso nella natura e, spesso, unico nel suo genere, il lodge è una struttura alberghiera medio-alta. A volte assai costosa, proprio per questa sua privilegiata posizione all’interno di un particolare eco-sistema.

RESORT:
Autentica stazione turistica collocata in una vasta area che vanta servizi-attività ricreative di prim’ordine, oltre a svariate attrezzature sportive.

HOTEL:
Classificati nelle seguenti categorie: deluxe (5 stelle); prima (4 stelle); turistica (3 stelle); budget (sotto 3 stelle).

MOTEL, MOTOR INN :
Sistemazioni confortevoli e a buon prezzo, per viaggiatori itineranti e motorizzati, al di fuori o ai margini dei centri cittadini e sulle principali vie di comunicazione.

CAMPING, CARAVAN PARK :
Numerosi, efficienti, ottimamente organizzati e attrezzati. Vantano una rete capillare su tutto il territorio.

OSTELLO, BACK PACKER :
Ostello della gioventù (affiliato YHA o VIP BACKPACKERS RESORT - Associazioni ostelli della gioventù) e ostello indipendente (backpacker) economico e, non di rado, molto accogliente.

APPARTAMENTO :
Completamente attrezzato e pronto per essere affittato, spesso all’interno di complessi alberghieri.

FARM :
Fattoria dove è possibile, oltre al semplice bed&breakfast, condividere da veri "Aussie" (nomignolo amichevole e scherzoso per definire gli australiani) le attività agricole e di allevamento, unitamente a un buon pranzo o cena (AUSRES* o indipendenti).

HOMESTEAD :
Case tipiche ristrutturate e adibite ad alloggio per forestieri in formula di bed&breakfast, ma anche con la possibilità di sedere a tavolo insieme ai proprietari.

OUTBACK STATION :
Farm-homestead isola nell’outback che offre pernottamento e prima colazione o, in alcuni casi, pensione completa.

ROADHOUSE:
Stazione di servizio che offre, tra l’altro, possibilità di alloggio, ristorazione, approvvigionamento e rifornimento lungo le principali vie di comunicazione. Dispone di camere confortevoli con e senza servizi: quelle che beneficiano di servizi in comune vengo chiamate cabin o budget. 

GUEST HOUSE :
Tipica sistemazione in bed & breakfast, economica e familiare, generalmente di piccole dimensioni. (AUSRES è la centrale di prenotazione da contattare durante il viaggio: oltre 1200 soluzioni di soggiorno distribuite lungo tutto il territorio in particolari strutture a diretto contatto con gli australiani. Tel. 131066 valido solo in Australia)

top

© 2000 HYPERU WEB SITE - Contattaci