Amiamo
viaggiare soli. Possiamo decidere tempi, modi, soste, tragitti, pause,
ristoranti, incontri, autonomamente, con il più basso tasso di
condizionamento possibile…il viaggio non è solo un altro spazio da
vivere, è anche un tempo altro da quello inevitabilmente condizionato del
nostro quotidiano urbano. Non fuggiamo, non prendiamo pause dalla nostra
esistenza…. Al contrario ci prendiamo spazi e tempi per rivisitarla, per
meditarla.
Amiamo
viaggiare in motocicletta con poco bagaglio, amiamo consumare la strada, il
percorso, vogliamo orizzonti diversi raggiunti con il cammino, senza saltare
tappe: non ci serve un aereo se non per guardare meglio dall'alto, per
vedere qualcosa che da terra non è possibile. Amiamo non avere programmi di
viaggio, basta una direzione e sapere tutto quanto potrebbe esserci sul
nostro cammino, sceglieremo giorno per giorno cosa vedere, cosa raggiungere,
cosa scoprire. Amiamo guardarci
attorno, lasciandoci prendere da ciò che ci appare per la prima volta.
Abbiamo
scelto l'Australia, ed ora amiamo l'Australia.
Ci
siamo appena sposati ed eccoci dall'altra parte del mondo: è una metafora?
Comunque siamo a Sidney quella stessa che avete visto tutti con le
Olimpiadi. A luglio fa più freddo, specie la notte, siamo in un buon
albergo con una terrazza semplice ma in posizione strategica guardando essa
verso la baia. Prima sorpresa: l'alba ed il tramonto. Sono spettacolari,
immensi, colorati e lunghi…..da far impazzire chiunque abbia per le mani
una macchina fotografica o una cinepresa.

Questo
spettacolo non ci abbandonerà per tutte le cinque settimane che seguiranno,
ogni giornata ha, per ogni persona in questa terra
infinita, nelle città, nel deserto, nel bush,
nelle foreste pluviali, sulle coste coralline, nei canyon, nei laghi salati
una grande alba e un immenso tramonto.

è
il nostro punto di partenza, in tutti i sensi, dato che è qui che vediamo i
primi monumenti della brevissima storia del continente australe, e sempre qui
che nello stupendo zoo sulla baia incontriamo un compendio della flora e
della fauna che incontreremo in seguito dal vivo e allo stato libero. La
storia ci incuriosisce molto e il resto ci stupirà. Non possiamo
prendere una motocicletta per il nostro viaggio, non è che manchino, ma
molte delle zone interne che ci interessano hanno distanze tra un
rifornimento e l'altro di oltre 400 Km ed in un caso più di 800 ! E' una
scelta molto sofferta ma rinunciare a quelle zone sarebbe troppo grave, ed
altrettanto scegliere di attraversare l'Australia lungo le Highway sarebbe
troppo sciocco.
Abbiamo
un bellissimo mezzo a noleggio, una Toyota Land Cruiser a passo lungo
trasformata in mini camper: al suo interno possiamo dormire, cucinare,
lavarci, conservare cibo.

Abbiamo
una ottima riserva d'acqua potabile ed un doppio serbatoio di gasolio (più
di mille chilometri di autonomia) ma soprattutto abbiamo un mezzo agile,
potente, maneggevole e quasi inarrestabile. Sulle piste interne, con qualche
timore per i serpenti, ridurremo
male le due gomme posteriori, tanto da doverle sostituire con delle nuove….

Niente
paura: alla restituzione del mezzo, presentando la semplice ricevuta ci
rimborseranno del tutto. Provateci in Europa. Ed ora dovrebbe venire la
cronaca del viaggio, tappa per tappa: niente da fare, anche se abbiamo tenuto
un bel giornale di bordo lasciamo a ciascuno di voi di costruire il proprio
viaggio nel continente dove la natura vi verrà incontro come ad un
viaggiatore di qualche secolo prima: immutata, primitiva ma non selvaggia.
Non siamo stati ad Ayers Rock insieme ai torpedoni, c'è di meglio come ad
esempio Mount Dare, altro immenso monolito.
Non
siamo stati sulla grande barriera corallina Ovest, ma in 12000 chilometri
qualcosa abbiamo visto, come ad esempio:
a) il buio, quello vero, assoluto,
primordiale quando, spento il generatore di corrente al di là del tuo fuoco,
ci sono almeno 400 Km, in ogni direzione, di terra completamente buia e non
abitata e ascolti l'ululato dei dingos…la mattina ti sveglierai con mille
pappagallini colorati che ti girano tutt'attorno;
b) una spiaggia fatta di minuscole conchiglie, riportate da millenni di
tempeste e di maree, Metri e metri di strati di conchiglie su cui cammini e
con cui ti puoi anche costruire una casa di mattoni di conchiglie!
c)
un'altra spiaggia, lungo 80 miglia (128 chilometri) senza un ombrellone, una
casa, una baretto, senza un sacchetto di plastica, dove puoi camminare
per ore o correre in auto, o pescare dalla riva o fare il tuo falò e
bere birra con i pescatori vicini.

d)
un'altra spiaggia ancora di fronte
all'oceano indiano dove ti affittano una grande capanna a 20 metri dalla
riva, con un bel tavolo e l'immancabile barbecue e dove la sera stai con tre
coppie di sessantenni australiani che ti insegnano, ridendo, i segreti degli
alberi e degli uccelli;
e)
sì, gli uccelli che ti inseguono per chilometri attorno alla macchina
e ad ogni cambio di direzione dello stormo cambiano colore: ora verde, ora
arancione; ora bianco…che cantando ti stanno a guardare mentre fai la
doccia con l'acqua scaldata a legna di eucalipto;
f)
un'altra spiaggia ancora - Paradise
beach! - dove ti bastano tre
bracciate per vedere razze, tartarughe, coralli e quanto altro vuoi sognare.
Se vuoi immergerti troverai ancora di più, anche un compagno di immersione
italiano che sta facendo il giro dell'Australia su di una Vespa….di quelle
vecchie! Qualche mese di tempo ed un tragitto ad hoc..e il gioco è fatto;
g)
un canyon con pozze d'acqua dolce
profonde dove puoi fare il bagno sotto ricche cascate; un altro canyon in cui
aspetti dalla riva di scoprire dove siano i coccodrilli, quelli veri, e ne
conti fino a cinque, immobili, quasi invisibili. Poi all'improvviso qualcosa
si muove ed è il finimondo in acqua. Meglio darsela a gambe
h)
una vecchia miniera di rame, abbandonata
con tutti gli attrezzi, i macchinari e le abitazioni: chiudi gli occhi e vedi
un film di 150 anni fa

i)
800 chilometri di pista (Milano-Bari) ininterrottamente costeggiati da
termitai di ogni dimensione……….

400
chilometri (Milano-Firenze) senza incrociare un'auto, 650 chilometri di
baobab,

12.000
chilometri di strade percorse che si perdono sempre all'orizzonte….
l)
un'iguana che cattura e si divora un bel serpentone proprio davanti ai tuoi
occhi, facendoti fare un salto indietro di qualche millennio….. altro che
memorie Junghiane!
m)
mandrie di migliaia di capi che non sanno di avere un padrone…..canguri che
ti saltano attorno rumorosamente (sì, fanno rumore)…falchi che volteggiano
per ore sopra di te, e uno struzzo che ti sveglia al mattino cercando resti
del tuo cibo in mezzo ai tizzoni ancora roventi del fuoco della sera prima;
n)
la forma vivente più antica sulla terra, gli stromatoliti, inerti e
lentissimi esseri che si affacciano sul mare indifesi proprio come tutti le
tribù aborigene, antichissime e isolate, misteriose e non violente… come
li vedi, in ogni condizione essi siano, loro sono il cuore e l'anima di
questa terra: è innegabile, una percezione immediata……ma stanno per
scomparire.
Perth

bellissima
sulla sua baia che incontra oceano e il fiume che i primi europei hanno
risalito tra i cigni neri…. i grattacieli sono belli anch'essi a fianco
della antica guarnigione militare. Il sole è caldo, tutto è morbido,
ventilato.
Quanto
e cosa abbiamo visto?. Il
viaggio non ha consuntivi, abbiamo
vissuto un tempo eccezionale e abbiamo cercato di farlo pienamente. Ho letto
a distanza altri resoconti di viaggi simili al nostro…strano, ma non ci
siamo mai riconosciuti in quello
che leggevamo Ora studiamo, leggiamo tutto quanto ci aiuti a capire di più
di questa terra.
Se
andate laggiù noi saremo sempre un poco con voi.
Amiamo
quella terra e siamo ancora felicemente sposati